Cronaca
Domenica 08 Marzo 2026
La Valletta, via libera al nuovo piano antenne
L’amministrazione ha recepito i piani di sviluppo dei gestori telefonici, valutando l’impatto elettromagnetico.
La Valletta Brianza
Via libera al nuovo piano antenne, il Comune ha adottato il programma territoriale per le installazioni radio base, definendo la nuova mappa delle localizzazioni per la telefonia mobile. L’amministrazione comunale ha recepito i piani di sviluppo presentati dai gestori, puntando sulla tutela del paesaggio e sulla riduzione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Il provvedimento nasce dalla necessità di bilanciare il diritto alla connettività con la protezione della salute pubblica, in un contesto che vede la nascita di comitati spontanei contrari al proliferare incontrollato delle infrastrutture.
Come evidenziato nelle premesse della delibera, il regolamento comunale rappresenta l’unico strumento in grado di «intercettare le richieste degli operatori con più largo anticipo e consentire una valutazione delle stesse con una visione più ampia del quadro elettromagnetico del territorio comunale». Per l’istruttoria tecnica, il Comune si è avvalso della consulenza della società specializzata Polab S.r.l., che ha redatto la documentazione cartografica e gli studi sull’impatto ambientale.
L’analisi dello stato attuale degli impianti, definiti on-air, conferma la presenza di stazioni radio base in via Casuerchio, via Lissolo e località Roccolo, dove operano i principali vettori come Tim, Vodafone, Iliad, Wind Tre ed Eolo. Per quanto riguarda le novità del 2026, l’attenzione si è concentrata sulla richiesta di Tim per una nuova postazione in via Lombardia. Il sindaco Marco Panzeri ha precisato che sono state attivate procedure specifiche per questo impianto, situato lungo la strada comunale che collega Sara ad Albareda, identificando come ipotesi di localizzazione preferenziale la zona industriale. Altre richieste sono pervenute da Iliad, che ha indicato due aree di ricerca generiche, e da Vodafone, che mantiene valida una ricerca precedente.
Sotto il profilo tecnico, il piano adotta criteri cautelativi superiori alla media nazionale. Sebbene la normativa italiana preveda limiti differenti, la relazione tecnica approvata si basa su un valore di attenzione e un obiettivo di qualità fissati a 15 V/m per i luoghi di permanenza prolungata e le aree intensamente frequentate. L’amministrazione comunale intende privilegiare l’installazione di nuove antenne su aree di proprietà pubblica, soluzione considerata ottimale per garantire un controllo diretto e minimizzare l’impatto elettromagnetico complessivo.
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