Lecco-Bergamo

è scontro frontale

Simonetti ribalta le accuse su Ics: «Inadeguata la gestione del cantiere, non l’azione della Provincia». Ancora più concreta l’ipotesi di rescissione. Ma, a questo punto, potrebbe chiederla Villa Locatelli

«E’ la gestione di Ics Grandi Lavori ad essere inadeguata, non l’azione della Provincia. La loro uscita ci ha sorpreso, anche perché dicono cose inesatte».

Finalmente è giunta anche la posizione della Provincia di Lecco, a proposito della querelle nata la scorsa settimana a proposito della gestione dell’operazione destinata a dare al territorio una variante sotterranea alla Lecco-Bergamo. «Villa Locatelli non ci ha messo nelle condizioni di lavorare al meglio e ci ha creato difficoltà insormontabili. Potremmo chiedere la rescissione del contratto», ha minacciato il presidente dell’azienda romana Claudio Salini.

Stefano Simonetti, già assessore ai lavori pubblici e da giugno presidente facente funzioni della Provincia, si è preso il tempo necessario a fare tutti gli approfondimenti del caso, prima di rispondere. Quindi ha preso carta e penna e ha messo nero su bianco la posizione dell’ente.

Secondo la direzione lavori «la gestione complessiva del cantiere da parte di Ics Grandi Lavori, compresa la programmazione giornaliera delle singole attività lavorative,parrebbe del tutto inadeguata alle reali necessità del cantiere e dell’appalto. Una circostanza che inevitabilmente rischierebbe di compromettere la regolare prosecuzione dei lavori e il conseguimento degli obiettivi prefissati dalla stazione appaltante, in ordine ai tempi e ai costi di realizzazione».

Appunti assolutamente pesanti, ai quali, spiega Simonetti, l’azienda ancora non ha replicato. Al contrario, «cerca di scaricare le proprie responsabilità sulla Provincia di Lecco».

Simonetti, quindi, tranquillizza il sindaco di Calolzio Cesare Valsecchi, al quale spiega che «tutti gli aspetti di cantiere sono stati più volte esaminati in Commissione Lavori Pubblici della Provincia di Lecco e correttamente riportati durante l’ultimo sopralluogo dello scorso 30 settembre alla presenza dei sindaci». In altre parole, come sottolineato a più riprese nel documento, agli amministratori locali è stata illustrata la situazione per come risulta a Villa Locatelli.

Infine, un invito ai successori (Flavio Polano e il centrosinistra), perché «mantengano la stessa nostra attenzione e la stessa rigorosità su un’opera molto complessa, fondamentale per risolvere gli annosi problemi viabilistici nel nostro territorio».

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