Le associazioni agricole
«Subito i voucher
per lavorare subito»

Le associazioni agricole: «Impieghiamo la gente che è a casa, tra un mese si va in alpeggio». Intanto Autotorino chiede misure per il settore: «Da 100 milioni di fatturato al mese a zero»

Sta per iniziare la fase due, ma sono tanti i problemi ancora sul tappeto. Secondo Coldiretti «per non far marcire i raccolti nelle campagne e garantire le forniture alimentari alla popolazione è necessario che vengano varati al più presto strumenti più flessibili come i voucher per pensionati, studenti e cassintegrati». In Valtellina quest’esigenza è particolarmente sentita in vista della stagione in alpeggio. I sindacati, però, sono contrari: «Basta strumentalizzazioni, i vaucher non sono la scelta adeguata»

La Cia intanto ha lanciato “Lavora con agricoltori italiani”, una piattaforma di intermediazione creata per mettere in contatto aziende agricole e persone in cerca di occupazione in tutto il Paese.

Passando a un altro settore, Plinio Vanini, presidente di Autorino, sottolinea: «Siamo passati da oltre cento milioni di fatturato al mese a zero. Bisogna pesare al rilancio dell’economia con un nuovo modello di relazioni tra Stato e imprese. Ci sono nove milioni di imprese in Italia, in gran maggioranza meritano di essere aiutate - aggiunge -. Ma in maniera pratica e non demagogica».

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