Dieci spettacoli “orfani” del Sociale

Lecco Otto eventi di prosa, poi “La Traviata” nel metaverso e il concerto di Irene Grandi

Dieci date per la nuova stagione teatrale del Comune di Lecco, di cui otto per la prosa e gli altri due eventi per la lirica (lirica impossibile, esattamente, c’entra il metaverso) e musica tra pop e blues, con Irene Grandi.

Si comincia il 25 ottobre con William Shakespeare, “Sogno di una notte di mezza estate” per finire il 29 marzo con uno spettacolo ricavato dal Decameron e da I racconti di Canterbury.

Parola d’ordine “transizione”. L’ha usata l’assessore alla cultura Simona Piazza durante la conferenza stampa di presentazione della stagione 2022/2023 al Palazzo delle Paure in piazza XX Settembre.

La traversata del deserto in attesa della riapertura del Teatro della Società sembra stia per finire. La stagione attuale, di transizione appunto, ci dovrebbe condurre alle prossime rassegne nel teatro storico di Lecco.

Facendo di necessità virtù, ecco la formula magica per metabolizzare la chiusura del Sociale, quella di decentramento.

«Le rassegne autunno-inverno 2022 e inverno-primavera 2023 continueranno ad essere ospitate nelle sale cittadine - ha dichiarato l’assessore Simona Piazza - con l’obiettivo, non secondario, di poter valorizzare spazi culturali diversi della città, e portare così la magia del teatro più vicino ai nostri concittadini, nei rioni lecchesi».

Niente di nuovo in realtà. Nella Sala conferenze di Palazzo delle Paure la vera novità del programma, la “Traviata virtual reality”, sottotitolo “Il primo melodramma del Metaverso”.

Le altre sedi sono il cineteatro Palladium di Castello di Lecco, dove trovano spazio gli otto spettacoli di prosa, e l’Auditorium Casa dell’Economia, dove si esibirà Irene Grandi nel concerto “IO in Blues”.

C’è una novità puramente nominale - la scelta di suddividere in base alle stagioni gli appuntamenti teatrali - nel solco della tradizionale suddivisione tra rassegne contraddistinte dal colore - Prosa Arancio e Prosa Blu - e un’altra «non solo di natura tecnica - ha precisato Simona Piazza, che ha portato anche i saluti del presidente di Acinque energia (ex Acel energie) Giuseppe Borgonovo, main sponsor, e del presidente della Camera di commercio di Lecco e Como Marco Galimberti, che mette a disposizione gratuitamente l’Auditorium per Irene Grandi - come l’apertura della nuova sede della biglietteria a Maggianico».

Tra i nomi di cartello della prosa Moni Ovadia (con lo storico “Oylem Goylem”), Gioele Dix, Lella Costa, la regista Serena Sinigaglia. Spettacoli in equilibrio fra classici e contemporanei. C’è la tragedia greca di Euripide (“Supplici”), oltre agli spettacoli di apertura e chiusura, “Giobbe” di Joseph Roth narrato da Roberto Anglisani, e Arlecchino portato in scena da Stivalaccio Teatro. Contemporanei Dino Buzzati (con Gioele Dix) e l’americano Kent Haruf (il crepuscolare “Le nostra anime di notte” con Lella Costa e Elia Schilton).

Abbonamenti online dal 18 ottobre (all’Info Point in piazza XX Settembre e a Maggianico via Gomez 8) 70/50 euro; biglietti online dal 25 ottobre 20/15 euro; abbonamento 8 spettacoli 125/85 euro dal’11 ottobre. Stessi prezzi dello scorso anno, una novità vera se vogliamo.

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