Cronaca / Circondario
Martedì 10 Marzo 2026
Calolziocorte, si aggrava il bilancio dell’incendio
Sale a tre il numero degli appartamenti sfollati. A provocare il rogo sarebbe stata l’esplosione di una batteria al litio.
Calolziocorte
Si aggrava il bilancio dell’incendio che nella prima mattinata di lunedì ha interessato una palazzina in via Istria 7.
Gli appartamenti dichiarati inagibili sono infatti saliti da due a tre. Oltre a quello al primo piano, da cui si sono sviluppate le fiamme e che è stato in gran parte distrutto dal rogo, i vigili del fuoco hanno ritenuto necessario interdire anche l’abitazione al secondo piano e quella al piano terra.
Nel caso dell’appartamento al secondo piano, i danni sono stati provocati soprattutto dalle conseguenze dell’incendio sviluppatosi nel livello sottostante. La soletta tra i due piani risulta infatti in parte collassata e questo ha reso necessario dichiarare l’alloggio temporaneamente inagibile per motivi di sicurezza.
Per quanto riguarda l’abitazione al piano terra, la decisione è stata presa in via precauzionale a causa dei possibili danni provocati dalla grande quantità di acqua utilizzata dai pompieri per domare le fiamme.
Nella stessa giornata di lunedì i vigili del fuoco hanno trasmesso al Comune la propria relazione tecnica. Sulla base di questo documento, l’amministrazione comunale emetterà l’ordinanza per formalizzare l’inagibilità dei tre appartamenti.
Con l’aumento delle abitazioni coinvolte cresce il numero delle persone costrette a lasciare temporaneamente le proprie case, anche se tutti hanno trovato una sistemazione alternativa. Dei sei cittadini egiziani che vivevano nell’appartamento al primo piano, due sono rientrati in Egitto come già programmato. Gli altri quattro, tra cui due minori, sono stati ospitati da amici.
La donna che abita al secondo piano ha invece trovato accoglienza presso alcuni parenti, mentre anche le due persone residenti al piano terra sono state temporaneamente ospitate da familiari.
I tempi per il rientro nelle abitazioni del primo e del secondo piano si preannunciano lunghi. Saranno infatti necessari lavori di ripristino e verifiche strutturali approfondite. Diversa la situazione per l’appartamento al piano terra. In questo caso l’evacuazione è stata disposta in via precauzionale: una volta che l’acqua utilizzata per spegnere l’incendio sarà defluita e dopo le verifiche sulla struttura e sull’impianto elettrico, gli occupanti potrebbero rientrare nell’abitazione nel giro di pochi giorni.
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