Chiude per otto mesi il ponte Olginate-Calolziocorte: previsto restauro da 1,75 milioni

La Provincia ha approvato il progetto di ristrutturazione del Vittorio Emanuele III. Il cantiere durerà circa 240 giorni. L’inizio dei lavori previsto nel 2027

Calolziocorte

Anche il Ponte Vittorio Emanuele III, che collega Olginate con Calolziocorte, dovrà essere chiuso per un lungo intervento di ristrutturazione.

La Provincia di Lecco ha appena approvato un progetto che prevede un cantiere della durata di 240 giorni e un valore di 1,75 milioni di euro.

La durata dei lavori è solo stimata. Quando ci sarà il definitivo si potrà dire se serviranno più giorni o meno. Al momento, inoltre, non è stato deciso quando i lavori partiranno.

La notizia ha comprensibilmente scatenato il panico. Tra tre mesi, infatti, per un anno e mezzo, il ponte di Brivio sarà completamente chiuso. Quello di Paderno è un collo di bottiglia. Di conseguenza, l’ipotesi che non si possa transitare nemmeno dal ponte Vittorio Emanuele III si traduce in un colpo mortale alla viabilità dell’intera provincia da Lecco in giù.

Da Villa Locatelli arrivano però rassicurazioni.

Fanno anzitutto notare che i tempi dell’iter burocratico sono ancora lunghi. Dopo la conferenza di servizio, il progetto ora preliminare dovrà essere portato alla fase di definitivo-esecutivo e ottenere tutte le varie autorizzazioni. Quindi, una volta ottenuta l’approvazione, ci sarà la gara d’appalto. Servirà almeno un anno. Si arriva così all’inizio del 2027 ed è improbabile che a Lecco decidano di avviare il cantiere di Calolziocorte-Olginate quando ancora sono in corso i lavori a Brivio.

Da Villa Locatelli assicurano che si presterà attenzione alle esigenze del territorio, evitando di sovrapporre due cantieri così importanti.

Sottolineano poi che i lavori prevederanno varie fasi: alcune eseguibili con il traffico, altre con il senso unico alternato e infine altre con la chiusura.

Una volta terminati i lavori, il ponte dovrebbe tornare transitabile senza limitazioni alla tipologia di traffico, consentendo anche il passaggio dei mezzi pesanti, diversamente da quanto avviene oggi.

Dal punto di vista tecnico, l’intervento è una manutenzione straordinaria e un restauro conservativo di un manufatto storico, frutto di successive modifiche realizzate nel corso del Novecento.

Il ponte, lungo circa 145 metri, è composto da cinque campate: tre metalliche sul lato Olginate e due in calcestruzzo armato sul lato Calolziocorte. Le indagini visive e strutturali hanno evidenziato una serie di criticità diffuse, che rendono necessario un intervento articolato, ma mirato, senza modificare l’impianto strutturale complessivo.

Saranno anzitutto ripristinate le superfici in calcestruzzo ammalorate, in particolare all’intradosso delle due campate in cemento armato e sui marciapiedi.

Un secondo ambito di intervento interessa le parti metalliche del ponte. Le tre campate in carpenteria, insieme ai parapetti e alle passerelle laterali, saranno sottoposte a un restauro conservativo.

Particolare attenzione sarà rivolta alla messa in sicurezza della volta dell’arco in corrispondenza della spalla lato Calolziocorte, dove sono state riscontrate fessurazioni significative. Infine, saranno sostituiti anche i giunti di dilatazione dell’impalcato.

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