Valmadrera, il gesto d’amore di Ester: i suoi organi donano vita

Dopo il decesso dovuto a un aneurisma, il cuore, il fegato e i reni di Ester Fumagalli sono stati espiantati per essere donati. Un gesto di grande generosità.

Valmadrera

«Il cuore di Ester sta andando a Verona, il suo fegato e i suoi reni a Milano»: con profonda commozione e semplicità, i famigliari hanno annunciato che «rinasceranno vite» dalla morte della 58enne valmadrerese Ester Fumagalli, avvenuta in seguito a un fatale malore verificatosi sul posto di lavoro a Molteno.

«Ester ha voluto compiere così un ultimo generoso gesto», ha sottolineato, interpellata, la cugina Nadia Milani, di Suello. L’espianto è avvenuto la notte scorsa all’ospedale “Sant’Anna” di San Fermo Della Battaglia, Como. La donna si trovava sottoposta a terapie - rivelatesi infine, purtroppo, vane - dal 9 gennaio scorso, a seguito del malore per la rottura di un aneurisma accaduta mentre si trovava al lavoro, nella sede di Pharmalife a Molteno. Inizialmente il ricovero era avvenuto all’ospedale di Erba, dove Ester Fumagalli era entrata in coma, era stata intubata e poi trasferita al “Sant’Anna” di Como.

Per i familiari «i medici hanno fatto tutto il possibile per salvarla. Dopo dodici lunghissimi giorni di speranze, purtroppo la situazione è precipitata e il suo cervello si è spento. Il desiderio di Ester era quello di donare gli organi e così è stato fatto. Il dolore di una famiglia è oggi motivo di gioia e speranza che si riaccende per molte altre. Ester ha lasciato questa vita terrena con un ultimo gesto di grande generosità. Rimarrà viva non solo nei cuori e nei pensieri di chi le ha voluto bene, ma anche nelle persone i cui corpi e le cui anime, grazie a lei, oggi, hanno l’opportunità di nuova vita».

Ester Fumagalli - sposata, senza figli - avrebbe compiuto 59 anni il prossimo 28 gennaio: il suo regalo di compleanno è per chi riceve, in queste ore, tessuti e organi vitali. Per la cugina «questo bellissimo gesto crediamo possa far riflettere molte altre persone e far capire che, pur in una sofferenza così grande, si può trovare la ragione della speranza: quella di dare vita e animare altra speranza, in chi la sta perdendo.

Ester era una persona splendida e anche il suo ultimo gesto lo ha dimostrato: aveva messo per iscritto espressamente la volontà di donare gli organi quando aveva rinnovato la carta d’identità. Il dolore di una famiglia è oggi motivo di gioia e riaccesa speranza per molte altre. Ester ha lasciato questa vita terrena con un ultimo grande slancio». Il funerale sarà celebrato sabato, alle 11.15 nella chiesa dello Spirito Santo di Valmadrera. La camera ardente verrà allestita nella Casa funeraria “Ferranti” a Lecco, in via Celestino Ferrario. Ester Fumagalli ha lasciato nel dolore, oltre al marito Renato, anche i genitori, due sorelle e un fratello. P. Zuc.

© RIPRODUZIONE RISERVATA