Abbadia Lariana: Richiedere il pass parcheggi è diventato un incubo

La nuova procedura telematica per il pass parcheggi crea disagi. Serve lo Spid, la Cie o Cns e i pagamenti vanno effettuati entro il 15 aprile.

Abbadia Lariana

Ci vogliono pazienza e tanta intuizione per riuscire a superare i vari passaggi per ottenere il pass parcheggi, sia per i residenti che per chi lavora in un’attività del paese o ha una seconda casa.

La procedura è diventata online e non è delle più semplici, tanto che è comunque possibile rivolgersi all’ufficio di polizia locale per avere un aiuto.

Le procedure e i pagamenti devono essere effettuati entro il 15 aprile tramite lo sportello telematico del Comune, e la durata del pass è di dodici mesi.

Il servizio è raggiungibile, per tutte le tipologie di contrassegno, dal sito del Comune seguendo il percorso: sportello telematico → polizia locale → chiedere il contrassegno per la sosta nelle varie tipologie di parcheggi.

Bisogna però avere a disposizione la carta d’identità e il libretto del mezzo, anche quelli già inseriti gli anni scorsi, fotografarli con il telefonino per poi allegarli, ma soprattutto serve l’identità digitale: lo Spid, oppure la Cie o l’autentificazione con Cns, la carta nazionale dei servizi, o l’Eidas. Facile da scrivere, poi nel concreto non è così semplice e non solo per i meno giovani.

Attraverso il portale è possibile richiedere le diverse tipologie di contrassegno previste per la sosta nelle aree a pagamento: tipologia A ovvero pass per la sosta dei residenti che costa 5 euro all’anno; tipologia B il tesserino per la sosta dei lavoratori il cui costo è di 50 euro annui; al C1 corrisponde il pass per la sosta dei proprietari o affittuari di seconde case al costo di 50 euro annui; c’è poi il C2 per la sosta dei parenti o assimilati di proprietari o conduttori di seconde case al costo di 50 euro annui.

Il permesso è associato alla targa del veicolo e non è necessario esporre alcun contrassegno sul parabrezza, in quanto i controlli vengono effettuati digitalmente.

Con la stessa identità digitale si può fare la pratica anche per i propri familiari, ma qui serve molta intuizione nel superare i vari passaggi, considerato che ad alcuni è uscita la richiesta di firma digitale.

Lo scorso anno era tutto più semplice pagando direttamente al parcometro.

Per qualsiasi informazione o per assistenza nella procedura online è possibile scrivere all’indirizzo mail: [email protected].

Chi non ha il pass deve pagare la sosta, tutto l’anno, 2 euro all’ora.

Sono oltre 500 gli stalli con le strisce blu in giro per il paese, dal parcheggio di largo dei Pini, all’area di via all’Asilo in zona San Rocco, passando per il piazzale di Chiesa Rotta, in via Nazionale al civico 120 e al 122, in largo 11 settembre 2001, in via per Novegolo, in via del Viandante, nel parcheggio del piazzale donatori Avis, e a Pradello.

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