Olimpiadi, un treno ogni mezz’ora sulla Milano-Tirano. Attesi più turisti sul lago

Durante i Giochi invernali potenziata la linea Milano-Tirano. Saranno sostituiti da bus i treni sulla tratta Sondrio-Tirano e Lecco-Colico.

Mandello

Un treno ogni mezzora. Dal 6 al 22 febbraio arrivano i treni delle Olimpiadi che dovrebbero portare anche più turisti sul lago.

O, meglio, questo è quanto gli addetti ai lavori si aspettano, considerato che i Giochi invernali della Valtellina potrebbero essere un traino anche per i paesi del lago da Lecco a Colico, in un momento di bassa stagione, anche se ormai il lago piace in tutte le stagioni.

Le attese sono parecchie soprattutto a Varenna dove il sindaco Mauro Manzoni ha deciso di lasciare le luminarie natalizie fino a febbraio per celebrare i Giochi olimpici. La decisione è stata presa per celebrare le Olimpiadi e accogliere i visitatori che sceglieranno Varenna.

Le luminarie più propriamente legate al Natale, con le scritte «auguri», verranno rimosse, e altre saranno sostituite con installazioni raffiguranti la torcia olimpica, uno dei simboli dell’evento.

A Bellano lo spettacolo di luci “Orrido Christmas light” prosegue fino al 20 marzo.

Turisti che potrebbero utilizzare i treni per un giro sul lago, ma anche chi è in Valtellina per assistere alle gare potrebbe decidere di trascorrere una giornata sul Lario utilizzando proprio il treno.

La linea Re8 Milano Tirano, dalla stazione Centrale alla Valtellina, prevede una corsa ogni 30 minuti per direzione fra le 4 del mattino e le 3 di notte. Tutti i treni fermano a Monza, Lecco, Bellano, Colico, Morbegno, Sondrio e Tresenda. Ci sono poi un treno ogni ora che ferma ad Abbadia, Mandello, Lierna, Varenna e Ponte in Valtellina.

La prima corsa da Milano verso Tirano parte dalla Centrale alle 4.20 con arrivo previsto a Tirano alle 6.54. L’ultima corsa parte invece da Tirano alle 0.31 con arrivo a Milano alle 3.20.

Attenzione però: le linee R12 da Sondrio a Tirano e R13 da Lecco a Colico e da Colico a Sondrio saranno sostituite da bus; il servizio verrà organizzato in modo da garantire l’interscambio con i treni a Bellano e Morbegno.

Sulla carta è tutto pronto. Ora non resta che confidare che anche la macchina operativa vera e propria non si trovi ad affrontare i consueti problemi di ritardi, corse cancellate e problemi tecnici.

Tanti treni ma anche disagi all’ordine del giorno, soprattutto all’altezza dei passaggi a livello lungo le vie principali, come quello di via Manzoni a Mandello e quello di Bellano, con le sbarre che resteranno abbassate quasi per l’intera giornata. Ma anche via Belvedere a Lecco.

Saranno settimane di caos con lunghe code; del resto, Rfi ha eliminato l’unico passaggio a livello dove le auto non transitavano, hanno infatti sbarrato per sempre il passaggio di via XXIV Maggio ad Abbadia, creando, oltre ad un brutto impatto visivo in centro paese, anche un disagio ai pedoni.

Negli altri paesi non resterà che avere tanta pazienza e cercare vie alternative a quelle attraversate dai passaggi a livello.

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