Cronaca / Lecco città
Sabato 07 Marzo 2026
La curiosità: Topolino celebra Alessandro Manzoni con un nuovo volume speciale
In edicola anche un cartonato che celebra lo scrittore de “I promessi sposi”. Contiene una storia inedita e due parodie cult del romanzo ambientato a Lecco
Lecco
Fin dagli inizi delle prime pubblicazioni cartacee americane, ai tempi del maestro Floyd Gottfredson, la Disney si è sempre distinta per la sua capacità di trasformare le grandi storie in imperdibili parodie. La produzione italiana ha preso esempio da quella statunitense e sono circa un’ottantina le storie parodistiche uscite prima nel nostro paese e poi in tutto il mondo. Tra queste, una menzione speciale merita Alessandro Manzoni e i suoi «Promessi sposi», a cui la Disney ne ha dedicate ben due.
Questa settimana chi ha comprato Topolino ha trovato una piacevole sorpresa: con un piccolo sovrapprezzo ha potuto acquistare il cartonato di piccolo formato «Alessandro Manzoni raccontato da Topolino». Il volume contiene due storie differenti, di cui una originale.
Il quartetto formato dallo sceneggiatore Augusto Macchetto, dai disegnatori Giada Perissinotto e Lorenzo Pastrovicchio e dal colorista Andra Cagol, ha creato una storia illustrata dedicata proprio al Manzoni intitolata «Papermanzoni - Una promessa è una promessa». Nel racconto ambientato a cascina Costa, sulle colline galbiatesi, il giovane Alessandro e il suo amico Tonio passano il tempo spensieratamente, tra un’ultima foglia autunnale che non vuole cadere e le birichinate tipiche dei bambini vivaci. Una strega malvagia però pensa che i due si stiano involontariamente impicciando troppo nei suoi affari e fa di tutto per rovinare questa bella amicizia.
Il volume cartonato è poi completato dalla prima delle due parodie dedicate al celebre romanzo manzoniano, i «Promessi paperi». Pubblicata nel settembre del 1976, l’opera è scritta dal giornalista Edoardo Segantini e disegnata dal maestro genovese Giulio Chierchini. Essendo una parodia, gli autori si sono permessi di giocare un po’ sulla trama e cambiarne il contesto. Se nel romanzo originale il povero Renzo Tramaglino è alle prese con un matrimonio che «non s’ha da fare» - per ordine del tremendo Don Rodrigo - nel fumetto targato Disney il prepotente Don Paperigo è di opinione completamente opposta. Insidiato dall’insistente “scocciatrice di Monza” Donna Gertruda - insieme all’insaziabile Don Cicciondio - il signorotto cerca di difendere il suo deposito, evitando le smancerie della signora e l’assalto alla dispensa del suo fido amico. Il piano per risolvere la questione è “intortare” l’ingenuo poeta Paperenzo Strafalcino e costringerlo con un trucco a sposare la scocciatrice brianzola. Il papero, promesso sposo alla sua Lucilla Paperella, si trova in una situazione ingestibile e chiede aiuto al buon amico alchimista Mescolaintrugli. Partiranno quindi una serie di equivoci e disastri che vedranno come protagonista lo sfortunato Paperenzo, fino all’immancabile lieto fine, ma non per tutti.
La seconda parodia manzoniana venne pubblicata nel 1989 ed ebbe come protagonisti i topi al posto dei paperi. La ristampa di entrambe in un volume unico, pubblicata nel 2006 e curata da Gianni Bono, è conservata nella biblioteca della casa del Manzoni a Milano.
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