Lecco: saldi invernali, bilancio positivo ma senza esagerazioni

Vendite in linea con lo scorso anno grazie a turisti e bel tempo. Confesercenti teme rallentamenti a causa del contesto internazionale e dei costi.

Lecco

Bilancio positivo per i saldi invernali, sulla scia del bel tempo e delle presenze turistiche in città anche d’inverno, seppur non certo ai livelli estivi. Bilancio positivo ma senza esagerazioni, niente code fuori dai negozi o resse per riuscire ad avere l’ultimo pezzo della collezione invernale.

Nelle vetrine ormai maglioni e cappotti hanno lasciato il posto a vestiti fiorati e giacche nei colori della primavera.

«I saldi son andati bene, nella media dello scorso anno – dice Oscar Riva, storico commerciante del centro e presidente di Federmoda –. Il bel tempo ha certamente agevolato lo spostamento di tanta gente dal territorio, e anche turisti che hanno fatto shopping».

Bilancio positivo per i saldi trainato dallo shopping natalizio.

Per Alberto Bianchi di “Capo Horn”, negozio di abbigliamento sportivo all’Isolago, si parla di un risultato «nella media dello scorso anno, mentre a dicembre abbiamo avuto un piccolo calo dovuto ai problemi legati alla viabilità come i lavori per il teleriscaldamento con la chiusura della strada vicino alle Poste – sottolinea Bianchi –. Purtroppo gli incolonnamenti spostano la clientela altrove. A dicembre, come dicevo, abbiamo avuto una flessione negativa, ma a gennaio è andata invece bene».

Per Cesare Rossi, vicedirettore di Confesercenti, «i saldi invernali sono partiti bene con buona affluenza di clienti tra i quali anche molti turisti e stranieri, poi l’onda iniziale si è normalizzata. I commercianti si aspettavano un impatto maggiormente positivo dall’essere su una traiettoria logistica dei Giochi olimpici, a dire il vero purtroppo l’impatto è stato poco percepito – sottolinea Rossi –, anzi abbiamo assistito a un rallentamento della spesa forse anche per una nuova cautela delle persone sicuramente impaurite dal contesto geopolitico internazionale e dall’approssimarsi di aumenti poderosi dei costi delle materie prime».

Come «associazione Confesercenti continuiamo a ritenere i saldi un momento molto importante per le nostre aziende sia dal punto di vista commerciale sia da quello puramente comunicativo – prosegue Rossi –, ora con il ritorno del mercato in centro al mercoledì, che porterà beneficio a tutti generando una sinergia positiva tra negozi e banchi, ci aspettiamo un incremento delle vendite».

Un centro città che mantiene le sue vetrine aperte, non mancano comunque i cambi di gestione, e che genera economia. Ora il mercato in piazza Garibaldi e dintorni potrebbe portare maggiori introiti anche ai negozi, ai locali e ai bar, come già avvenuto negli anni passati.

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