Lecco, serrande giù per lo storico Caffè Unione: 42 anni di storia

Luigi e Mirca Nazzari lasciano la gestione del locale in piazza Garibaldi. Un punto di riferimento per lecchesi e turisti dal 1984. L’ultimo giorno di apertura sarà il 31 gennaio. Ancora incerto il futuro degli spazi.

Lecco

Chiude lo storico Caffè Unione di piazza Garibaldi. Il 31 gennaio sarà l’ultimo giorno di apertura, infatti dopo 42 anni di gestione Luigi e Mirca Nazzari hanno deciso di lasciare la gestione del loro locale in centro città nel “Cantun di ball”, un luogo di ritrovo unico e inconfondibile.

Un’altra serranda che si abbassa e un’altra pagina di storia che finisce.

«Abbiamo iniziato a gestirlo a metà gennaio del 1984, quindi a fine gennaio 2026 saranno 42 anni e pochi giorni – spiega Luigi Nazzari, titolare insieme alla sorella Mirca dell’Unione –, in realtà il locale è di fine Ottocento da quanto siamo riusciti a ricostruire. Il nome? Tutto lascia pensare che sia legato all’Unità d’Italia. Siamo cresciuti dietro il bancone e ora lasciamo dopo tanti anni ricchi di soddisfazioni. Siamo contenti di avere sempre avuto una bella clientela e anche di avere trovato bravissime persone che hanno lavorato con noi. Diciamo grazie ai collaboratori, ai clienti e ai fornitori. Da quando abbiamo iniziato a dire che a fine gennaio chiuderemo, in tanti ci hanno ringraziato e si sono detti dispiaciuti. Non è facile decidere di lasciare, ma è arrivato il momento di smettere».

L’età della pensione è ormai arrivata.

Inevitabile sfogliare l’album dei ricordi, anche se per carattere i due fratelli non amano abbandonarsi alla retorica: «Abbiamo sempre voluto un locale serio e pieno di persone a modo. Da parte nostra c’è sempre stata grande attenzione per i clienti. Qui all’Unione sono passati in tanti in questi anni: lecchesi, e turisti. Abbiamo voluto impostare un locale secondo le nostre regole e i nostri valori, con uno stile riconoscibile, raccogliendo gli insegnamenti preziosi dei nostri genitori. Abbiamo mantenuto sempre ottimi rapporti con il vicinato e anche con i colleghi».

In quattro decenni la città è cambiata, e soprattutto l’area attorno alle piazze e al centro.

«È sotto gli occhi di tutti la sua dimensione turistica. Una volta il centro cittadino era il fulcro con le bancarelle del mercato, gli uffici. Oggi abbiamo tantissimi stranieri per le strade del centro. La città si è trasformata».

Da sempre associato a Confcommercio Lecco (anzi all’Unione Commercianti come la chiamano anche oggi), il Caffè Unione ha sempre potuto contare su un ampio spazio esterno con più di 70 posti a disposizione, a cui aggiungerne poco meno di 20 all’interno. Amari, cocktail, piccola pasticceria ma soprattutto un posto dove bere un buon caffè: «Abbiamo sempre curato questo aspetto e avuto lo stesso fornitore per 42 anni», concludono i gestori. Ancora pochi giorni e poi l’esperienza dietro il bancone del Caffè Unione terminerà: Luigi si prepara a dedicare un po’ più di tempo alle sue passioni senza dimenticare, ovviamente, la sua amata Inter.

Al momento non si sa ancora se al posto dello storico bar aprirà un nuovo locale o un negozio.

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