Cronaca / Lecco città
Mercoledì 14 Gennaio 2026
Pendolari lecchesi, ennesima odissea sui binari
Treno diretto da Milano cancellato all’ultimo minuto: rientri a casa difficili e disagi continui per lavoratori e studenti
Lecco
Uscire prima dal lavoro, correre in stazione e scoprire che anche questa volta tornare a casa sarà un’impresa. È l’ennesima giornata difficile per i pendolari lecchesi, alle prese con cancellazioni improvvise e informazioni contraddittorie sui treni diretti da Milano verso Lecco.
Il caso riguarda il convoglio delle 17.50 da Milano Centrale, l’unico collegamento diretto via Carnate. Prima segnalato come puntuale, poi sparito per alcuni minuti dal tabellone – il classico “treno fantasma” – è stato infine cancellato proprio allo scoccare dell’orario di partenza. Nel frattempo, sull’app di Trenord compariva ancora l’avviso secondo cui «il treno, per un problema tecnico, avrebbe avuto meno posti disponibili del solito».
A quel punto, per molti viaggiatori non è rimasta altra scelta che tornare indietro e tentare la via alternativa: metropolitana fino a Milano Garibaldi, sperando di trovare un treno funzionante.
A raccontare la situazione è Eleonora Lavelli, segretaria provinciale di Azione, testimone diretta del disservizio. «In stazione c’erano tanti ragazzi esausti dopo una lunga giornata di lavoro, ormai rassegnati all’ennesimo problema», spiega.
Le storie si sommano una all’altra. Simone, 32 anni, di Carnate, racconta che anche il suo treno mattutino delle 8.10 era stato cancellato. Alice, 25 anni, di Merate, sa già che perderà un appuntamento importante a causa del ritardo. Lorenzo, 25 anni, di Lomagna, sperava di rientrare prima per studiare in vista dell’esame da avvocato, ma anche per lui la giornata è finita diversamente.
Un rientro a casa complicato che, purtroppo, non rappresenta un’eccezione ma la normalità per molti pendolari lecchesi in questo inizio di 2026. Una situazione che continua a pesare su lavoro, studio e vita personale di centinaia di persone.
E che, sempre più chiaramente, non può più essere ignorata.
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