Cronaca / Lecco città
Giovedì 12 Marzo 2026
Smog, scattano le misure di primo livello in provincia di Lecco
Superati i limiti di PM10 rilevati da ARPA Lombardia: da venerdì 13 marzo entrano in vigore le misure antinquinamento di primo livello nella provincia di Lecco, con limitazioni su riscaldamento, combustioni all’aperto e traffico nei comuni più grandi.
Lecco
Da venerdì 13 marzo scattano anche in provincia di Lecco le misure temporanee antinquinamento di primo livello, dopo il superamento dei limiti giornalieri di PM10 registrato mercoledì 11 marzo. I dati sono stati certificati da ARPA Lombardia e hanno portato all’attivazione dei provvedimenti previsti dalla Regione Lombardia per contenere l’inquinamento atmosferico.
Le misure riguardano, oltre a Lecco, anche le province di Como, Bergamo, Milano e Mantova. Nella provincia di Monza e Brianza le restrizioni erano già attive e resteranno in vigore. Più severe invece le limitazioni nelle province di Lodi e Cremona, dove entreranno in funzione le misure di secondo livello.
Ma cosa prevedono concretamente le misure di primo livello? Si tratta di restrizioni temporanee che scattano quando i valori di polveri sottili restano sopra la soglia per più giorni consecutivi. L’obiettivo è ridurre rapidamente le principali fonti di emissione, in particolare traffico, riscaldamento domestico e attività agricole.
Nei comuni della provincia di Lecco sarà quindi vietato utilizzare impianti di riscaldamento alimentati a biomassa legnosa con prestazioni fino a tre stelle comprese. Stop anche allo spandimento dei liquami zootecnici, a meno che non avvenga con iniezione nel terreno o con interramento immediato. È inoltre prevista la riduzione di un grado della temperatura massima consentita nelle abitazioni e negli edifici. Scatta anche il divieto di qualsiasi combustione all’aperto, con l’unica eccezione dei falò e dei fuochi rituali legati a rievocazioni storiche o tradizioni popolari riconosciute dai Comuni.
Sul fronte della mobilità, nei centri con oltre 30 mila abitanti e in quelli che hanno aderito volontariamente alle limitazioni sarà vietata la circolazione ai veicoli benzina fino a Euro 1 e diesel fino a Euro 4 compresi, anche se dotati di filtro antiparticolato o aderenti al servizio Move-In. Si tratta di un blocco che si aggiunge alle restrizioni permanenti già in vigore.
Le autorità continueranno a monitorare l’andamento delle concentrazioni di polveri sottili nei prossimi giorni per valutare l’eventuale revoca delle misure. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul portale informativo dedicato alla qualità dell’aria della Regione Lombardia.
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