Cronaca / Merate e Casatese
Lunedì 26 Gennaio 2026
Merate, giovani a volto coperto strappano il tricolore degli Alpini. Il caso in Consiglio
L’opposizione chiede conto degli episodi di vandalismo e degrado avvenuti dopo la cerimonia degli alpini, con particolare attenzione alle politiche giovanili e alla vigilanza.
Merate
Sicurezza urbana e politiche giovanili al centro di un’interrogazione della minoranza Prospettive per Merate dopo quanto accaduto lo scorso week-end in centro, dopo la sfilata degli alpini.
Al termine della cerimonia in ricordo della disfatta di Nikolaevka, alcuni ragazzi vestiti di nero e con il volto travisato hanno strappato il Tricolore, appeso davanti al Comune, ponendo in atto «comportamenti di disturbo dell’ordine pubblico».
I consiglieri d’opposizione riferiscono inoltre che i ragazzi avrebbero «fatto irruzione in un esercizio pubblico... generando una situazione di concreto allarme, paura e insicurezza tra cittadini e commercianti».
Anche se non ci sono prove in tal senso, alcuni sospettano che i ragazzi fossero sotto l’influenza della droga del palloncino, ultimamente di moda.
Su quanto avvenuto, che al momento si riduce al furto della bandiera denunciato dal capogruppo degli alpini, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Merate. I militari stanno infatti analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza della zona, nella speranza di identificare qualcuno dei coinvolti.
Secondo l’interrogazione, firmata da Paola Panzeri, gli episodi non sarebbero riconducibili a singoli atti isolati, ma si inserirebbero in un contesto più ampio di degrado e carenza di controllo. Tanto è vero che gli stessi commercianti del centro si sono lamentati per il clima di insicurezza che li attanaglia dopo una certa ora.
Nell’interrogazione, Paola Panzeri sottolinea che «non si riscontra una presenza visibile né delle forze dell’ordine né del servizio di vigilanza privata», cosa che «contribuisce ad aumentare la percezione di insicurezza e l’assenza di controllo sul territorio», arrivando a denunciare «non solo un problema di ordine pubblico» ma anche «il fallimento delle politiche giovanili, che dovrebbero avere una funzione preventiva rispetto a fenomeni di disagio, emarginazione, devianza».
Al sindaco Mattia Salvioni, di conseguenza, il gruppo Prospettive per Merate chiede «quali iniziative concrete... si intendano adottare per fronteggiare episodi di questo tipo e prevenirne il ripetersi».
Un’altra serie di domande riguarda quindi la sensazione di insicurezza. Mattia Salvioni dovrà chiarire se il Comune ha ricevuto segnalazioni da parte di cittadini e commercianti e se, alla luce delle stesse, non si ritenga opportuno modificare gli orari del servizio di vigilanza privata, attivato ormai da oltre sei mesi in città. Va infatti ricordato come, sempre qualche giorno fa, due commercianti hanno subito una truffa da parte di un cliente. Truffa che in un caso è riuscita.
La questione sarà dibattuta ampiamente durante la seduta del consiglio comunale che si svolgerà martedì sera in aula. Il sindaco Mattia Salvioni ha infatti promesso di fornire tutte le risposte richieste dalla minoranza, senza tuttavia anticipare nulla per questioni di garbo istituzionale.
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