Missaglia, ladri in azione in municipio: bottino da oltre mille euro

I malviventi hanno forzato una porta secondaria e si sono introdotti negli uffici, portando via denaro contante. Il Comune è sprovvisto di videosorveglianza.

Missaglia

Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, alcuni ignoti si sono introdotti all’interno del Comune di Missaglia, mettendo a soqquadro gli uffici amministrativi e asportando un bottino che supererebbe i 1.000 euro. L’intrusione è stata scoperta soltanto la mattina successiva dai primi dipendenti comunali arrivati sul posto per l’apertura degli sportelli, i quali hanno immediatamente allertato le Forze dell’ordine e i responsabili dell’ente.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, i malviventi avrebbero guadagnato l’accesso alla struttura forzando una porta secondaria situata nei pressi del parcheggio di via 4 Novembre. Una volta all’interno, i responsabili del gesto hanno raggiunto il primo piano, dove hanno ispezionato sistematicamente scrivanie, schedari e armadi in quasi tutti i locali, compreso l’ufficio del sindaco. L’azione si è concentrata sulla ricerca di denaro contante: sono state scassinate le macchinette automatiche degli snack e del caffè situate al piano terra e sono stati prelevati i fondi custoditi presso l’ufficio anagrafe, destinati ai diritti per il rilascio delle carte d’identità.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi di rito e per raccogliere elementi utili alle indagini. Successivamente, il sindaco Paolo Redaelli si è recato presso la locale stazione per sporgere denuncia formale contro ignoti. L’attività investigativa risulta tuttavia complessa poiché, come emerso a seguito dell’episodio, la sede del Comune risulterebbe attualmente sprovvista di un sistema di videosorveglianza interna o perimetrale, fattore che ha agevolato la fuga dei soggetti coinvolti senza lasciare tracce visive immediate.

L’episodio ha generato preoccupazione tra i lavoratori e i membri della giunta. Il primo cittadino ha espresso la volontà di intervenire tempestivamente sulla sicurezza dell’edificio, spiegando che l’intenzione è quella di potenziare i sistemi di antintrusione per evitare il ripetersi di un episodio che ha profondamente turbato sia l’amministrazione che i dipendenti comunali. Al momento le indagini proseguono per tentare di identificare i responsabili, mentre l’ufficio tecnico sta valutando i preventivi per l’installazione di nuovi apparati di controllo e allarme.

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