Olgiate Molgora, raid in via Molgoretta: rubati gioielli e un coltello

I malviventi hanno approfittato dell’assenza dei proprietari per svaligiare la casa. Un vicino ha notato i tre fuggire con il volto coperto.

Olgiate Molgora

Mondonico ancora una volta nel mirino dei ladri. Domenica sera è infatti avvenuta l’ennesima incursione. Stavolta, ad essere presa di mira è stata una villetta trifamiliare all’inizio di via Molgoretta, dove abita Ilaria Bonfanti.

I ladri, pare tre uomini con il volto travisato e armati di piede di porco, sono entrati in casa quando non c’era nessuno, mettendo a segno un colpo che, in pochi minuti, ha fruttato un bottino di qualche migliaio di euro.

«Il furto – racconta la proprietaria di casa – è accaduto poco prima delle 19. Quando infatti a quell’ora siamo tornati a casa, mia madre è andata in camera e ha trovato tutto in disordine. Ho controllato se qualcuno fosse entrato dalla porta finestra del soggiorno, ma era chiusa. Solo dopo qualche istante, nel momento in cui ho raggiunto la cucina, ho notato che c’era il vetro rotto e ho capito che erano passati di lì».

La razzia ha permesso ai delinquenti di mettere le mani «sui gioielli di mia sorella, che si erano salvati dall’ultimo colpo subito alcuni anni fa, e su un coltello da montagna. In tutto, circa qualche migliaio di euro».

Quando i delinquenti sono entrati in casa, il loro arrivo è stato notato dal doberman dei vicini, che si è messo ad abbaiare furiosamente. «Solo dopo – racconta la derubata – i vicini hanno capito il motivo, purtroppo».

Un altro vicino, invece, ha notato tre persone camminare in strada, con «il volto mascherato» e in mano «un piede di porco».

I carabinieri stanno cercando di mettersi in contatto con l’uomo in modo da ottenere ulteriori elementi su cui lavorare per cercare di individuare i responsabili del furto.

Quello di domenica è infatti solo l’ultimo di una serie sempre più lunga di colpi tentati o riusciti nella popolosa frazione di Olgiate Molgora, al confine con Santa Maria Hoè.

L’episodio più grave poco prima di Natale, quando armati di flessibile hanno squarciato lo sportello di una cassaforte installata all’interno di una villetta, rubando monili e denaro contante.

«Nell’ultimo periodo – commenta Michele Brandi, che gestisce la chat WhatsApp “Emergenza Olgiate” – è un delirio. Siamo bersagliati. Per questo motivo, tante persone continuano a chiedere di iscriversi al nostro gruppo, in modo da potere leggere in tempo reale le segnalazioni che riguardano furti, tentativi o anche soltanto l’avvistamento di persone sconosciute che si incontrano per strada. Ormai, siamo a quota 250 iscritti. Eravamo partiti tre anni fa con una trentina di persone che vivevano nella zona attorno a via Piave, dove abito anche io. Oggi, siamo a 250 ma credo che presto arriveremo a 300».

A tutti, Brandi raccomanda di segnalare sempre e comunque quello che accade, in modo che i carabinieri siano tempestivamente informati e, quindi, possano intervenire nel minor tempo possibile.

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