Cronaca / Merate e Casatese
Giovedì 29 Gennaio 2026
Osnago, truffa su WhatsApp: hacker colpiscono il profilo del parroco
Un’ondata di tentativi di phishing colpisce il lecchese. I truffatori chiedevano di scaricare un’app per votare una candidata.
Osnago
Una nuova ondata di tentativi di phishing sta colpendo il territorio lecchese, coinvolgendo questa volta il profilo social di un noto esponente della comunità locale.
Don Alessandro Fusetti, parroco di Osnago, è stato vittima di un attacco informatico finalizzato alla sottrazione di dati personali attraverso l’invio di messaggi fraudolenti ai propri contatti. Il meccanismo utilizzato dagli ignoti autori del reato si è basato sulla sostituzione di persona.
Molti residenti hanno ricevuto sul proprio dispositivo un messaggio personalizzato, apparentemente inviato dal sacerdote, con una richiesta di aiuto: «Potresti per favore scaricare un’app e votare per Francesca, la figlia di un mio caro amico?». Al testo era allegato un file con estensione “.apk”, denominato “ArtStation”, che una volta installato avrebbe consentito ai truffatori di prendere il controllo dello smartphone del destinatario.
Il raggiro è stato scoperto quasi immediatamente, quando il parroco ha iniziato a ricevere messaggi di risposta da parte di conoscenti pronti a soddisfare la richiesta. «Ciao Mario! Ti scrivo per chiederti un piccolo favore», recitava l’incipit del messaggio tipo, a cui molti hanno risposto con cordialità prima di rendersi conto dell’anomalia. Quando ha capito cosa stava succedendo, il sacerdote ha subito preso contatti con i carabinieri e la polizia postale per denunciare l’accaduto. Le forze dell’ordine hanno confermato come tali episodi siano in costante aumento nel periodo recente. Secondo i dati diffusi dalla Polizia Postale, i reati di social engineering e il furto di identità digitale sono aumentati di circa il 20% su base nazionale nell’ultimo anno, con una particolare incidenza nelle province del nord Italia.
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