Cronaca / Valsassina
Martedì 20 Gennaio 2026
Introbio: dall’anno prossimo settimana corta alle scuola media
Introbio
La settimana corta alla scuola media “Niccolò Tommaseo” partirà il prossimo anno, 2026/27. La comunicazione ufficiale arriva dalla portavoce dei genitori Valentina Baruffaldi dopo l’incontro di lunedì mattina con la dirigente scolastica reggente Stefania Perego la quale ha riferito che è stata deliberata dal Consiglio d’istituto.
Manca solo la comunicazione scritta che i genitori hanno chiesto alla luce di quanto successo l’anno prima quando il precedente dirigente aveva assicurato il pronunciamento dell’organo scolastico che però non c’è mai stato.
«È ufficiale. Con molto piacere vi informo che lunedì mattina c’è stato l’incontro con la dirigente Perego che ci ha assicurato che da settembre 2027 partirà a tutti gli effetti la settimana corta nelle scuole medie di Introbio e Cremeno. - le parole di Baruffaldi - Un cambiamento importante e tanto desiderato per le scuole valsassinesi. Attendiamo a breve la sua comunicazione scritta. Ringrazio di cuore chi ha reso possibile questa richiesta dei genitori e delle famiglie».
A marzo dello scorso anno era partito il sondaggio tra le famiglie che gravitano sul plesso di Introbio delle medie che sono sezione dell’Ics “San Giovanni Bosco” di Cremeno, formulando la proposta di spalmare gli orari di lezione su cinque giorni, con la modifica quindi dell’orario con inizio sempre alle 8 ma con termine un’ora dopo, alle 14 anziché alle 13.
Ad inizio aprile le adesioni raccolte dall’iniziativa dei genitori di Introbio, Primaluna Cortenova, Taceno e Parlasco sono state 313, con un esito oltre le più rosee aspettative.
Dopo il colloquio con l’allora dirigente reggente Gianfranco Bonomi Boseggia, che si è dimostrato molto disponibile, c’è stata la consegna della petizione, tanto che subito dopo è partita l’indagine ufficiale, promossa dalla scuola sull’applicazione “Classe viva” per sondare l’interesse alla settimana corta anche nella parte restante del comprensivo, cioè nell’area di comuni che gravitano sulla sede di Cremeno.
L’indagine si è conclusa il 15 maggio e Bonomi Boseggia ha comunicato l’esito: l’85,99% i favorevoli all’orario proposto dai genitori, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14.
«Se escludiamo gli alunni di seconda e terza media che non sono coinvolti nella eventuale modifica dell’orario – aveva specificato in modo ufficiale il dirigente – perché non può essere messa in atto dal prossimo anno scolastico ma solo dal successivo, abbiamo il seguente esito: i favorevoli sono l’85,87%. A breve invierò richiesta di parere ai sindaci dei comuni che fanno riferimento all’Ics Cremeno». Sembrava fatta, poi la sorpresa a fine scolastico anno quando il Consiglio d’istituto non ha deliberato, deludendo le famiglie che sono tornate alla carica con la nuova dirigente.
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