Politica / Lecco città
Venerdì 06 Marzo 2026
Centrodestra, Filippo Boscagli candidato sindaco di Lecco
Passo indietro di Carlo Piazza dopo mesi di tensioni nella coalizione. Attesa a breve l’investitura ufficiale dai vertici nazionali mentre la sfida con il sindaco uscente Mauro Gattinoni entra nel vivo.
Lecco
Filippo Boscagli sarà il candidato del centrodestra alle prossime elezioni comunali. L’investitura ufficiale dovrebbe arrivare nelle prossime ore dai livelli nazionali e regionali dei partiti che compongono la coalizione. A porre fine al dualismo con Carlo Piazza, nome indicato dalla Lega la scorsa estate, sarebbe stato proprio un passo indietro di quest’ultimo. Da settimane, se non mesi, infatti, i vertici locali di Fratelli d’Italia, Forza Italia e del Carroccio, attendono che dai coordinatori regionali o dai responsabili nazionali dei partiti arrivi la decisione sul candidato sindaco.
Una scelta che – annuncio dopo annuncio – era attesa già sul finire dell’estate, poi entro l’anno e infine per il rientro delle vacanze di Natale. Il nodo delle provinciali ha spostato la discussione in avanti di un altro mese, con gli schieramenti nazionali ormai in campagna elettorale per il referendum. Il destino politico del nostro capoluogo, lato centrodestra, si è intrecciato con quello delle altre città lombarde (capoluoghi come Mantova o Comuni superiori ai 30mila abitanti) che fra pochi mesi rinnoveranno l’amministrazione, in un risiko in cui Lecco è equiparata a Parabiago, come amministrazione dove mettere la bandierina di partito.
Intanto nel centrodestra lecchese andava ad alimentarsi un muro contro muro fra le candidature di Boscagli (Fratelli d’Italia) e Piazza (sostenuto da Lega e Forza Italia). Con i primi a rilanciare sul nome del sottosegretario Mauro Piazza (da tempo autoesclusosi dalla contesa, a meno di una corsa solitaria del Carroccio) e i secondi a segnalare come lo schieramento meloniano non fosse così granitico nel sostenere lo stesso Boscagli, ricordando sondaggi e suggestioni che avevano riguardato anche i nomi di Emilio Minuzzo e Simone Brigatti.
Nel frattempo, nell’altro campo, il sindaco uscente Mauro Gattinoni confermava con larghissimo anticipo la propria intenzione di ripresentarsi , arrivando a cento giorni dal voto all’apertura della sede elettorale. Con il passare delle settimane, alla corsa per Palazzo Bovara si sono aggiunti Mauro Fumagalli per i centristi di Orizzonte per Lecco e Francesca Losi per il Partito popolare del Nord, dell’ex ministro Roberto Castelli
Ora la svolta. La Lega ha infatti riunito i suoi vertici comunali e provinciali, allarmati dal silenzio dei livelli regionali e nazionali e dall’avvicinarsi della scadenza elettorale, ormai distante meno di 80 giorni. È in questa riunione che sarebbe emerso il passo indietro annunciato dallo stesso Carlo Piazza e la scelta di convergere sulla candidatura proposta da Fratelli d’Italia, quindi sul nome di Filippo Boscagli. Un’indicazioni territoriale che dovrebbe convincere i vertici nazionali a sbloccare la pratica Lecco dando così il via libera alla campagna elettorale. Scelta che negli ambienti leghisti è definita come «di responsabilità politica» nei confronti della coalizione, «allo scopo di battere Gattinoni». Lo stesso Carlo Piazza sarà parte – con un ruolo di rilievo – nella squadra con cui il centrodestra si presenterà al voto, anche per mettere a frutto il lavoro di questi mesi.
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