Lecco, la Lega frena su Boscagli candidato sindaco. Romeo: «Nessun accordo»

Il segretario regionale raffredda gli entusiasmi sulla candidatura dell’esponente di Fdi a sindaco. Decisione rimandata

Lecco

«Non c’è nessun accordo». Il senatore Massimiliano Romeo, segretario regionale della Lega, accoglie con freddezza le ultime indiscrezioni secondo cui la coalizione sarebbe ormai vicina a raggiungere un accordo su Filippo Boscagli come candidato sindaco alle comunali di Lecco. Una quadra che, sempre secondo indiscrezioni, sarebbe stata favorita da un passo indietro del leghista Carlo Piazza.

«Non c’è nulla di deciso o certo – chiarisce Romeo – Ci sono ancora molte questioni aperte e stiamo attendendo indicazioni. Il tavolo delle segreterie nazionali non ha ancora chiuso i capoluoghi e siamo in attesa di capire quali saranno le scelte. È tutto in divenire. Stiamo lavorando per un centrodestra unito ma se ci dovessero essere problemi e non si dovessero trovare gli accordi l’ipotesi di una corsa solitaria, a Lecco come in altri comuni, è sempre sul tavolo. Auspichiamo che entro 24-48 ore la questione venga chiarita definitivamente». È da oltre un anno che il centrodestra lecchese discute al proprio interno su chi dovrà guidare la corsa a palazzo Bovara. In principio l’attenzione si era rivolta soprattutto su Mauro Piazza ma il sottosegretario regionale si era più volte tirato fuori dalla corsa, cosa che poi aveva fatto anche Pietro Poli, primario di ortopedia dell’ospedale Manzoni nonché uno dei nomi della “società civile” presi in considerazione.

Dalla scorsa estate si è innescato un muro contro muro tra i meloniani, compatti nel sostenere la candidatura di Filippo Boscagli dopo aver esaminato le ipotesi Emilio Minuzzo e Simone Brigatti, e Lega e Forza Italia, promotori della candidatura di Carlo Piazza. Il dossier è così arrivato prima sul tavolo delle segreterie regionali e poi a Roma. La necessità di trovare una complessa quadra su tutti i comuni che vanno al voto, compresi per esempio Parabiago e Vigevano a cui sarebbe legato il dossier Lecco, ha allungato i tempi della decisione mentre l’apertura delle urne, prevista il 24-25 maggio, si fa sempre più vicina.

«Noi siamo ancora in attesa dell’ufficialità del nome del candidato sindaco da parte del nostro nazionale» aveva già frenato il segretario provinciale del Carroccio Daniele Butti in mattinata. Tuttavia, prima delle dichiarazioni di Romeo nella coalizione sembrava esserci un clima di fiducia. «Abbiamo finalmente il candidato sindaco del centrodestra a Lecco – ha commentato il consigliere regionale di Fdi Giacomo Zamperini sui suoi social - Il mio amico Filippo Boscagli guiderà la nostra coalizione alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Filippo rappresenta esperienza, competenza e radicamento sul territorio, con una visione chiara e concreta per il futuro di Lecco».

A margine del gazebo di Forza Italia, Virginia Tentori, commissaria cittadina degli azzurri, aveva accolto con favore la convergenza evidenziando come «entrambi i nomi fossero più che meritevoli» e quanto ora sia necessario mettersi «pancia a terra a lavorare perché Lecco merita un cambiamento». Nel primo pomeriggio, le parole del senatore leghista hanno raffreddato tutto.

«Noi ribadiamo il sostegno alla candidatura di Filippo Boscagli. Siamo confidenti che nel giro di poche ore possa arrivare da parte del tavolo nazionale l’ufficialità del nome del candidato sindaco del centrodestra a Lecco» commenta Alessandro Negri, segretario provinciale di Fratelli d’Italia».

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