“Healthy language, healthy life”, una guida pratica per una comunicazione efficace e positiva nell’i


Uno dei primi grandi traguardi dell’età infantile è la conquista del linguaggio. A partire dalle prime parole, il bambino inizia ad acquisire la possibilità di comunicare in maniera sempre più chiara e diretta sé stesso e i propri bisogni. Il ruolo dei genitori e degli educatori, in questo delicato passaggio della crescita, è quello di fornire gli strumenti più adeguati per una comunicazione efficace, incentivando la propensione al dialogo ed evidenziando il significato e il peso delle parole. Non si tratta sempre di una sfida semplice: in contesti scolastici e aggregativi in cui continua a proliferare il fenomeno del bullismo può capitare che i bambini apprendano un linguaggio aggressivo, a volte addirittura violento. Imparare a comunicare in maniera efficace – e dunque acquisire un comportamento corretto e funzionale – diventa una vera e propria sfida da “supereroi”. È questo il superpotere che Alessandra Sgubini inserisce al centro del suo ultimo libro didattico, in cui tra racconti, esercizi pratici e spazi creativi svela tutti i segreti per una comunicazione eccezionale. 
“Healthy language, healthy life. Be the superhero that changes the world” (Gruppo Albatros il Filo, 2023) è l’ultimo progetto didattico in lingua inglese di Alessandra Sgubini, incentrato sul linguaggio e sulla comunicazione efficace. L’autrice, fondatrice e CEO di Bridge Mediation LLC a San Diego, in California, docente di Business Law presso la University of California, San Diego e di Conflict Dispute Resolution and Mediation in diverse Università internazionali, dopo l’esperienza di “Principles of Problem Solving for Kids” torna con un libro interattivo che si presta alla realizzazione di progetti didattici interdisciplinari. 
“Durante il Covid ho notato che in televisione si sentiva un’aggressività verbale aberrante, per questo ho iniziato un esperimento durato un anno in cui ho voluto vedere come l’uso del linguaggio positivo o negativo influisse sulla reazione del mio interlocutore” racconta l’autrice ai microfoni di Se Scrivendo, il salotto letterario targato CaosFilm. Sperimentare questo metodo con bambini e ragazzi ha portato a risultati sorprendenti, soprattutto quando messi alla prova insieme ai propri genitori. Una volta rientrata in Italia, infatti, Sgubini ha realizzato dei workshop per la fascia d’età compresa tra gli otto e i sedici anni, in cui con grande agilità i ragazzi riuscivano a neutralizzare le parole e le frasi negative. “Hanno partecipato anche i genitori, ma loro erano bloccati in un linguaggio assolutamente negativo” continua Sgubini, consegnandoci l’evidenza di quanto la comunicazione inefficace sia radicata in noi e di quanto sia complicato liberarsene, una volta acquisita. 
Il libro si compone di due sezioni principali: “Stories” e “Practical Worksheets”. La prima è interamente dedicata ai racconti da leggere insieme ai bambini, in cui prenderanno la parola pietre preziose, alberi e animali parlanti, ma anche maghi, draghi e un anziano signore che dispenserà preziosi consigli. Tutti i racconti sono trasversali, ma ciascuno di essi può essere utilizzato per dei laboratori dedicati a una fascia d’età specifica. Il primo, “Greta, the shiny stone” ha per protagonista una pietra preziosa ed è dedicato ai lettori più piccoli. Grazie all’arrivo di una piccola principessa, Greta scopre la bellezza di una diversità che vuol dire essere unici, ma anche l’importanza di credere in sé stessi e nelle proprie capacità, senza necessariamente mettersi a paragone con gli altri. “The legend of the dragons” è invece un racconto per tutti i piccoli avventurieri: dopo aver trovato un misterioso tesoro, i protagonisti scopriranno l’esistenza di due draghi, uno bianco e uno nero, rispettivamente portatori di luce e di tenebra. Entrambi esistono dentro di noi, spiega loro un mago saggio, ma la differenza nelle nostre azioni quotidiane risiede in quale decidiamo di nutrire. “Sam, the big tree” entra invece nel vivo dell’arte della comunicazione. I due protagonisti, due ragazzi di ritorno da scuola, vengono catapultati come per magia in un mondo inaspettato, al cospetto di un grande albero parlante. L’ultimo racconto, “The red door and the pile of gold” è il più introspettivo tra i quattro racconti, perfetto per i giovani lettori che stanno entrando nella delicata fase dell’adolescenza. Abbandonati gli scenari fantastici e favolistici, i protagonisti sono un ragazzo e un uomo anziano che, una sera, si incontrano e si fermano a parlare su una panchina. Il primo si trova a dover compiere una scelta importante ed è paralizzato dalla paura, ma le parole del suo interlocutore gli permetteranno di riflettere e di seguire il suo cuore, per compiere la scelta giusta. 
La seconda sezione offre ai giovani lettori la possibilità di mettersi concretamente alla prova. Le schede pratiche sono un ottimo strumento laboratoriale attraverso cui proporre un nuovo modo di interagire, attraverso consigli semplici ed esempi di conversazione per grandi e piccini. Attraverso esercizi di ascolto, tecniche di reframing e di costruzione di un mindset costruttivo, sarà possibile da una parte imparare a “difendersi” dalle offese ricevute, dall’altra trovare il modo giusto per comunicare le proprie esigenze o punti di vista senza bisogno di litigare o utilizzare un linguaggio negativo. 
All’inizio e alla fine del libro l’autrice ha voluto inserire dei test di valutazione e auto-valutazione: in questo modo i bambini potranno riconoscere se il loro approccio comunicativo sia già a buon punto o ancora da rivedere. Soltanto al termine di questo percorso potranno affermare di saper governare al meglio i nuovi superpoteri acquisiti e di essere diventati, a tutti gli effetti, dei veri supereroi. 
“Healthy language, healthy life” è un libro intuitivo, educativo e divertente, perfetto per tutti i giovani lettori, particolarmente adatto alla realizzazione di laboratori e capace di stimolare uno spazio di dialogo aperto tra adulti e ragazzi. Ricco di illustrazioni colorate e divertenti, è il frutto dell’ottima capacità comunicativa di Alessandra Sgubini e della sua particolare attenzione al mondo dell’infanzia, un investimento vincente che permetterà di creare adulti più predisposti al dialogo e attenti alle necessità proprie e del prossimo. Per rendere ancora più efficace il suo progetto, Sgubini ha collaborato con il musicista e cantautore Roberto Di Cosimo per la realizzazione di una canzone che sintetizza il messaggio del libro, così che possa rimanere a lungo impresso nella memoria di ciascuno. Inoltre, tutti i racconti sono arricchiti da un QR code che rinvia a dei contenuti multimediali, attraverso i quali i bambini potranno non soltanto leggere le storie, ma anche vederle e ascoltarle: uno strumento ottimale per ascoltare la pronuncia inglese e imparare, oltre a un corretto uso del linguaggio, anche tante nuove parole della lingua inglese. 
Quello che dai bambini e dai ragazzi può essere percepito come un gioco divertente è senza dubbio molto di più. Il mondo che abbiamo ricevuto in eredità appare incancrenito dall’odio, dalle disparità e da una incomunicabilità evidente che non possono che destare grandi preoccupazioni. In una società moderna molto più consapevole e attenta, il libro di Alessandra Sgubini riesce a creare uno spazio di bellezza e creatività in maniera semplice ed efficace, perfetto per preservare e lasciare fiorire la sensibilità e l’empatia che abbiamo dentro di noi. 
 

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