Moglie occupata, lavori di casa
e 2 figli: ecco il maschio felice

Studio britannico analizza le situazioni che portano un padre e marito ad essere contento della sua condizione. E così delinea quello che dovrebbe essere il mix di impiego e impegni familiari, ma svela anche una vera rivoluzione culturale

LONDRA - Qual è la ricetta del padre felice? Due figli (non uno o tre), la moglie che lavora a tempo pieno e la propria dose di faccende domestiche. Almeno lo sostiene un gruppo di ricercatori britannici che per due anni ha esaminato le famiglie del Regno Unito. 
Nel campione di 1.100 padri intervistati sul mix ideale di impiego e famiglia, 82% ha risposto di voler passare più tempo con i propri cari. E ciò è una vera rivoluzione culturale alla quale i datori di lavoro non sono preparati.
Lo studio ha scoperto ad esempio che gli uomini convinti che sia un dovere delle madri stare con i bambini sono meno numerosi delle donne. "Il miglior modo per far rilassare un padre è condividere con lui il peso della gestione domestica", ha commentato il Guardian.
La circostanza che i datori di lavoro ignorino la portata del cambiamento ha "enormi implicazioni" sulle carriere, perché le donne si vedono bloccate le promozioni in quanto si pensa che, una volta che hanno fatto figli, il loro impegno in ufficio ne sarà gravemente compromesso.
Lo stesso preconcetto mette in svantaggio gli uomini che devono o vogliono assumersi il grosso della cura della prole perchè i loro capi non offrono loro scelte che riequilibrino il carico.
Lo studio ha messo in luce altre peculiarità del rapporto tra padri e famiglia. Sono meno stressati i padri che fanno più faccende domestiche. I padri le cui partner lavorano a tempo pieno provano un senso di maggiore serenità di quelli la cui moglie o fidanzata ha optato per un part time. E a quanto pare avere un figlio unico o tre figli è molto più stressante che averne due. Il primo infatti sarebbe fonte d'ansia perchè i genitori sono impreparati, il secondo arriva in un contesto già sperimentato, un terzo provoca problemi perché porta a un cambiamento radicale negli equilibri e nelle finanze familiari.

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