Controlli a Morbegno: colluttazione e infortunio per il comandante della Polizia locale

Durante i controlli a un evento musicale, Salvatore Gitto è stato aggredito e ha riportato una lussazione. Indagini in corso per risalire al sospettato

Morbegno

Un intervento di controllo durante una serata musicale al Polo fieristico di Morbegno si è trasformato in un inseguimento con colluttazione e infortunio per il comandante della Polizia locale associata della Bassa Valtellina, Salvatore Gitto, che ha riportato la lussazione della clavicola destra. L’episodio è avvenuto sabato sera all’esterno della struttura dove, nel fine settimana, si sono svolte due serate musicali organizzate da un’azienda privata.

La prima serata, quella di venerdì, si è svolta senza particolari problemi e ha richiamato oltre duemila persone, tra giovani e famiglie. Diversa invece la situazione nella seconda serata, quando durante i servizi di controllo disposti per garantire sicurezza, viabilità e ordine pubblico il comandante si è trovato di fronte a un presunto episodio di spaccio. «Eravamo impegnati con i servizi di polizia legati all’evento, con pattuglie sia all’interno sia all’esterno dell’area. Stavo verificando la situazione dei parcheggi e dei flussi quando ho notato un gruppo di persone e mi sono avvicinato» racconta Gitto.

Secondo quanto ricostruito, l’attenzione del comandante si sarebbe concentrata su un uomo, indicativamente sui trent’anni, che sarebbe stato sorpreso mentre cedeva sostanza stupefacente. Il comandante si è qualificato come agente di polizia locale e ha tentato di fermarlo, mentre un collega si stava avvicinando con l’auto di servizio per prestare supporto. Ne è nata una breve colluttazione durante la quale l’uomo ha tentato di divincolarsi. «A un certo punto mi ha spinto e ha cercato di scappare. Io mi sono messo a rincorrerlo ma ho perso l’equilibrio e sono caduto a terra», spiega Gitto. Nella caduta il comandante ha riportato la lussazione della clavicola destra mentre l’uomo è riuscito a dileguarsi saltando le transenne posizionate all’esterno dell’area fieristica per delimitare i percorsi del pubblico. Solo dopo essersi rialzato il comandante si è reso conto dell’infortunio e ha chiesto l’intervento dei colleghi che lo hanno accompagnato al punto di primo intervento di Morbegno nella serata di sabato.

Domenica mattina è stato poi visitato all’ospedale di Sondrio per ulteriori accertamenti e medicazioni, dove i medici hanno confermato la lussazione della clavicola e stabilito una prognosi di circa quindici giorni. «Il mio obiettivo era impedire che si spacciasse tra i ragazzi presenti alla serata. Ho semplicemente fatto il mio dovere», commenta il comandante, che sottolinea però anche le difficoltà operative con cui spesso si trova a lavorare la polizia locale associata della Bassa Valtellina. «Dobbiamo fare i conti con la carenza di personale. In quattro agenti gestire eventi di questo tipo non è semplice e con più uomini avremmo potuto organizzare controlli più ampi, posti di verifica con etilometro e strumenti per individuare l’uso di sostanze». Una riflessione che si inserisce in un contesto più ampio legato all’organizzazione del servizio sul territorio e alla necessità di garantire presenza anche nelle ore serali e durante manifestazioni con grande afflusso di pubblico.

Nel frattempo restano in corso gli accertamenti sull’uomo che si è dato alla fuga, indicato come un trentenne, mentre il comandante dovrà osservare alcuni giorni di riposo per l’infortunio riportato durante l’intervento.

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