Imprenditore e alpino: Corti si è spento a 59 anni

Morbegno in lutto per la scomparsa, all’età di 59 anni, di Michele Corti, imprenditore della storica Okay Manifattura Carta di Talamona, alpino e sportivo. Oggi alle 14 la celebrazione dei funerali nella chiesa parrocchiale di San Giovanni.

Morbegno

Se n’è andato all’età di 59 anni Michele Corti, imprenditore della storica Okay Manifattura Carta di Talamona, Alpino, sportivo, impegnato nel sociale e soprattutto marito, padre, fratello e amico dei molti che gli hanno voluto bene. La sua scomparsa, dopo una malattia che lo ha consumato rin fretta, segna un vuoto profondo nella comunità di Morbegno e in tutta la Valtellina. Michele lascia la moglie Paola, i figli Filippo e Carlotta, i fratelli Stefano, Annalisa e Paolo. Il funerale si terrà oggi, lunedì 16 marzo, alle 14 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni a Morbegno, con possibilità di rendere un ultimo saluto dalle 9 alle 12 alla casa funebre delle onoranze San Giovanni in via Damiani a Morbegno. Grandissimo cordoglio in città e non solo, espresso anche dalle istituzioni: «Siamo veramente molto dispiaciuti e siamo vicini alla sua famiglia – afferma il sindaco di Morbegno Patrizio Del Nero – Michele era una persona molto attiva, impegnata nell’associazionismo e tra i precursori della riqualificazione dell’accesso del tempietto e delle aree pertinenti. Ci eravamo visti qualche mese con tanti propositi da portare avanti insieme, quindi è una perdita per il gruppo Alpini, per la Fanfara e anche per la città». Il cordoglio tra gli Alpini si estende ben oltre il gruppo di Morbegno, coinvolgendo tutti i 74 gruppi valtellinesi, come ricorda Riccardo Canclini, segretario del gruppo Alpini di Morbegno e vicepresidente della Bassa Valle: «Michele era nel consiglio direttivo del nostro gruppo e consigliere sezionale della sezione Valtellinese. A lui facevano riferimento i gruppi di Morbegno, Mello, Civo, Dazio e Cosio ed era anche membro della fanfara sezionale Federico Serpi». Canclini prosegue ricordando il suo impegno: «Michele è stato uno dei fautori della raccolta fondi a favore del tempietto votivo di Morbegno, ha partecipato alle manifestazioni Morbegno in cantina con gli Alpini». Corpo nel quale militava da tempo così come il padre , l’impreditore Gilberto Corti «e si era attivato anche per il sentiero che porta al tempietto a lui intitolato, inaugurato nel 2024 – aggiunge - . Michele era brillante, pieno di idee, instancabile, desideroso di vita, sempre socievole e gradevole con tutti. Nonostante i molteplici impegni professionali e associativi, trovava il tempo per correre, andare in bicicletta o in barca, senza mai perdere un attimo». E ancora: «aveva moltissimi amici, me compreso, era socievolissimo, espansivo. Siamo profondamente addolorati per la sua scomparsa, soprattutto in un’ età che gli avrebbe consentito di fare ancora molto».

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