Talamona, vandali del Villaggio di Babbo Natale si pentono

I tre giovani, responsabili dei vandalismi al Villaggio di Babbo Natale, trascorreranno del tempo con i volontari della Pro Loco partecipando ad attività formative e pratiche per la comunità.

Talamona

Lieto fine per la vicenda che ha disturbato il Natale talamonese. Dopo i vandalismi che il mese scorso avevano colpito il Villaggio di Babbo Natale allestito nel centro del paese, i tre giovani responsabili sono stati individuati, hanno chiesto scusa e hanno deciso di mettersi a disposizione della Pro loco per rimediare agli errori commessi. I tre ragazzi sono stati identificati anche grazie a un video (peraltro girato dagli stessi autori) consegnato in forma anonima da un residente alla Pro loco, che ha permesso di fare chiarezza sull’accaduto. Una conclusione che consente di affrontare la vicenda con delicatezza, senza sminuirne la gravità, ma trasformandola in un’occasione di responsabilizzazione e crescita.

A fare chiarezza è il presidente della Pro loco Raul Zuccalli, che tiene innanzitutto a precisare come nei giorni scorsi si sia verificata «una fuga di notizie inopportuna, non interna alle nostre realtà», dalla quale prende le distanze: «Quello che stiamo comunicando oggi è l’unico messaggio che vogliamo far arrivare». I tre ragazzi, due di Morbegno e uno di Talamona, tutti poco più che maggiorenni, sono stati quindi individuati ed è stato avviato con loro un percorso condiviso. «Siamo, sinceramente, contenti – spiega Zuccalli – perché si sono assunti le loro responsabilità, si sono scusati e si sono messi a completa disposizione nostra e dell’amministrazione comunale per rimediare al danno fatto e anche per recuperare la loro immagine agli occhi della comunità. Quindi chiudiamo in questo modo l’intera vicenda».

Secondo il presidente della Pro loco, episodi di questo tipo non devono essere sottovalutati né nascosti, ma affrontati apertamente per poterne trarre insegnamenti positivi. «Portare alla luce questi fatti – sottolinea – permette anche di ricavarne risvolti costruttivi, come in questo caso. Per la prima volta, come Pro loco di Talamona, mettiamo in pratica la nostra funzione statutaria di formazione: è una novità anche per noi ed è il lato positivo di una vicenda che, di per sé, non era bella».

Il progetto prevede che i ragazzi trascorrano del tempo con il direttivo e i volontari della Pro loco, partecipando ad attività che verranno definite progressivamente. In una prima fase è prevista una parte formativa dedicata al funzionamento dell’associazionismo e del volontariato, ai ruoli e alle responsabilità dei volontari e al lavoro che sta dietro alle manifestazioni e agli eventi che spesso vengono dati per scontati o sottovalutati. Le attività successive saranno costruite anche in base alle necessità dell’associazione e alle attitudini dei ragazzi stessi.

«Siamo sollevati – conclude Zuccalli – perché dietro a un brutto gesto non si celavano delinquenti, ma tre ragazzi normalissimi che hanno esagerato in una serata di svago e che ora vogliono dimostrare di non essere solo “i vandali del Villaggio di Babbo Natale”, ma persone con valore, capacità e competenze». Il percorso è stato condiviso e seguito in collaborazione con l’amministrazione comunale e con il comandante Antonio Sottile della compagnia dei Carabinieri di Morbegno, che hanno svolto «un ruolo di garanzia e mediazione, a conferma di un lavoro di squadra che trasforma una ferita per la comunità in un’occasione di crescita civile e sociale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA