Enpa Sondrio, nel 2025 oltre 400 animali hanno trovato una nuova casa

l bilancio dell’Ente protezione animali racconta storie di riscatto. Boom di adozioni: +12% rispetto all’anno scorso. Fondamentale il ruolo dei volontari.

Sondrio

Oltre 400 animali hanno trovato una nuova casa nel 2025 grazie all’impegno dell’Enpa e dei suoi volontari. È un bilancio che racconta numeri importanti, ma soprattutto storie di riscatto e di seconde possibilità quello tracciato da Sara Plozza, presidente della sezione provinciale. Nel dettaglio, 337 i gatti e 99 i cani che hanno concluso il loro percorso con un’adozione, iniziando una vita migliore rispetto a quella da cui provenivano.

Un risultato che segna una crescita «di circa il 12% rispetto al 2024», un trend in aumento che testimonia un’attività sempre più intensa. «Non dico che siamo arrivati al massimo - spiega Plozza -, ma quest’anno abbiamo davvero dato l’anima». Un impegno che non è stato privo di ostacoli: «Il 2025 è stato infatti un anno complesso, segnato anche dalla perdita della causa in tribunale e dalle conseguenti restrizioni che hanno reso particolarmente difficile la gestione dei cani».

Proprio il settore cani ha registrato l’incremento più evidente: dalle circa 60 adozioni del 2024 si è passati alle 99 del 2025. Un aumento dovuto «in larga parte alla gestione di una grave situazione di degrado, affrontata sotto la supervisione dell’Ats della Montagna - sottolinea Plozza -. In quel contesto sono stati recuperati 52 cani, tutti di piccola taglia, condizione che ha facilitato le adozioni ma non certo la fase di recupero». Questi animali presentavano gravi problematiche sanitarie, tra cui infestazioni da vermi polmonari, che hanno richiesto cure costose e complesse, oltre a visite specialistiche, sterilizzazioni e un lungo lavoro di recupero comportamentale. Cani cresciuti in condizioni di sovraffollamento, con carenze di cibo, acqua e attenzioni, «che hanno dovuto essere seguiti passo dopo passo prima di poter essere affidati a nuove famiglie».

Sul fronte dei gatti, i numeri restano stabili su livelli molto alti: tra i 330 e i 340 felini adottati. «Per una struttura piccola come la nostra, basata interamente sul volontariato e sulle offerte, credo che questo sia il massimo sostenibile», sottolinea la presidente, esprimendo comunque grande soddisfazione per i risultati raggiunti.

Fondamentale anche il lavoro sul territorio: «Nel 2025 sono stati sterilizzati circa 190 gatti di colonia, mentre le guardie zoofile Enpa hanno fatto 78 verifiche per presunti maltrattamenti, percorrendo complessivamente 12.500 chilometri». Un’attività che punta anche alla prevenzione. «Basta un solo gatto randagio per far nascere una colonia - ricorda Plozza - ed è importante segnalarlo subito, perché nel giro di pochi mesi i numeri possono diventare ingestibili».

Al centro di tutto restano le persone, «una squadra di circa 50 volontari, affiancata da tanti sostenitori che, con donazioni e aiuti concreti», hanno continuato a stare vicino all’Enpa e alla struttura zoofila di Busteggia, nel territorio comunale di Montagna. «Non posso che essere orgogliosa di loro - conclude la presidente - perché grazie a questo lavoro di squadra più di 400 animali hanno potuto aspirare a una seconda opportunità».

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