Cronaca / Sondrio e cintura
Sabato 24 Gennaio 2026
Neve: nel fondovalle solo una spolverata
Accumuli maggiori in quota. Innevati tutti i valichi alpini
Sondrio
I primi fiocchi hanno iniziato a scendere intorno alle 23 di venerdì, ma nel fondovalle di Valtellina e Valchiavenna non hanno attecchito. Una spolverata di neve che ha sortito l’effetto di imbiancare i prati e i tetti delle case conferendo un aspetto invernale al paesaggio di primo mattino, dopodiché la coltre bianca si è sciolta nel giro di poco. Decisamente più invernale il paesaggio a mezza costa e soprattutto dagli 800-1000 metri in su, dove la neve è scesa più copiosa anche se non si va oltre i 10-20 centimetri. Ha nevicato abbastanza bene sulle Orobie, in Val Tartano e in Val Gerola, e immersi nella neve anche i tre cervi ospitati dall’oasi ecofaunistica della Valmalenco, ai 1600 metri di Braciascia di Chiesa, anche se, come detto, si parla di quantitativi minimi per il periodo e per quelle altezze. E neve anche nelle località sciistiche della nostra provincia, tutte finalmente raggiunte da un po’ di coltre bianca naturale, poca, ma che comunque contribuisce a fare atmosfera, gradita ovunque e soprattutto nelle venue di gara olimpiche di Bormio e di Livigno che attendono la neve naturale come manna dal cielo.
Delizia per queste realtà, croce per coloro che sono in transito sulle strade, soprattutto quelle di montagna. Massima attenzione, infatti, sui passi alpini, perché sono quasi tutti innevati soprattutto quelli che collegano la provincia di Sondrio alla Svizzera, ovvero il Maloja e il Bernina. Sul primo c’è neve fra Sils e Castasegna e sul secondo fra Punt Muragl e San Carlo, e ovviamente attenzione è richiesta anche sul Foscagno in ingresso a Livigno. Cautele che saranno necessarie anche oggi e domani perché il maltempo è destinato a perdurare e, se possibile, ad intensificarsi. Oggi, secondo le previsioni di Arpa Lombardia dovrebbe nevicare per gran parte della giornata oltre i 500-700 metri, mentre domani è atteso un miglioramento che cederà poi il passo ad una nuova perturbazione in arrivo martedì e mercoledì con altre nevicate in montagna. Resta tuttavia basso il pericolo valanghe, 2 sulle Retiche, le Orobie e l’Adamello, ma la cautela non è mai troppa quando si solcano pendii innevati. Quanto alle temperature sono stazionarie, basse, ma nella media del periodo. Si va dai -4 ai 0 gradi di Livigno, e da una minima di 1 a una massima di 6 gradi a Sondrio. Cautela è richiesta anche su tutte le strade, pure del fondovalle, soprattutto nottetempo e all’alba. Ieri mattina un’auto è finita in mezzo ai prati della Trivulzia, nel samolichese. Un incidente autonomo senza feriti, ma il mezzo è inservibile.
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