Sondrio, 20enne evade dai domiciliari e tenta la fuga: arrestato al Brennero

Il ragazzo, già agli arresti domiciliari per una rapina, è stato fermato al confine con l’Austria mentre cercava di fuggire all’estero. Scoperto l’evaso è stato arrestato.

Sondrio

Il proposito di fuggire all’estero non gli è riuscito. Arrivato alla stazione ferroviaria di frontiera internazionale del Brennero (Bolzano), sull’omonimo passo, il ventenne evaso dagli arresti domiciliari a Sondrio è stato intercettato, di nuovo arrestato e ricondotto a Sondrio per continuare a scontare la sua pena con l’aggiunta di una denuncia per il reato di evasione.

Il giovane, infatti, di origini marocchine, è stato visto aggirarsi in stazione al confine con l’Austria e ai poliziotti del commissariato del Brennero non è sfuggito l’atteggiamento furtivo del ragazzo sfoderato alla vista degli agenti. Ha fatto per sottrarsi dal loro raggio d’azione e questo li ha insospettiti ulteriormente.

Lo hanno raggiunto, bloccato e, in seguito ai debiti controlli, sono risaliti al fatto che si trattava di un fuggitivo, sottrattosi agli arresti domiciliari cui era stato posto a Sondrio per scontare una condanna per rapina a quattro anni e due mesi. Sabato 22 novembre, infatti, il giovane ha lasciato Sondrio con il preciso intento di varcare il confine e fuggire all’estero, ma il proposito è sfumato grazie alla solerzia degli agenti del Brennero, abituati a gestire questo genere di situazioni.

La cattura risale a giovedì scorso, quando gli agenti, intenti ad eseguire un normale controllo dei passeggeri in entrata in Italia a bordo di un treno internazionale, hanno notato il ventenne e lo hanno braccato. Portato in caserma ha ammesso il suo tentativo di fuga ed è stato ricondotto a Sondrio.

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