Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 21 Gennaio 2026
Sondrio, interrogazione urgente sulla sicurezza della tangenziale
Il gruppo consiliare Sondrio democratica chiede interventi strutturali e un confronto con Anas e Polizia stradale per ridurre incidenti e disagi.
Sondrio
Aumentare la sicurezza sulla tangenziale di Sondrio e avviare una riflessione strutturata con gli enti competenti per ridurre il numero di incidenti e i conseguenti disagi per la città.
È questo l’obiettivo dell’interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Sondrio democratica, a firma del capogruppo Francesco Bettinelli insieme ai consiglieri Donatella Di Zinno e Alessandro Spolini, che sarà discussa nel Consiglio comunale di fine mese.
Il documento richiama l’attenzione su una situazione che, secondo i firmatari, sta diventando sempre più preoccupante. «Solo nell’ultimo anno, lungo il tratto di tangenziale compreso tra la Sassella e il Trippi, si sono verificati moltissimi incidenti: solo noi ne abbiamo contati circa una dozzina, alcuni anche gravi» sottolinea Bettinelli. Gli ultimi due, in ordine di tempo, risalgono al 14 gennaio e hanno comportato la chiusura dell’intera carreggiata per consentire i soccorsi e il successivo ripristino della strada.
A preoccupare sono anche i comportamenti di guida segnalati da tempo da numerosi cittadini. «Inversioni del senso di marcia e sorpassi spericolati – evidenzia il capogruppo di Sondrio democratica – mettono quotidianamente a repentaglio la sicurezza di chi percorre la tangenziale nel rispetto delle regole».
Una situazione che produce effetti a catena, evidenziano i consiglieri di minoranza. Ai danni a persone e mezzi si sommano, infatti, i disagi causati dalla deviazione del traffico verso il centro cittadino, con ricadute sulla viabilità urbana e sull’attività della Polizia locale, spesso chiamata a intervenire a supporto della Polizia stradale. Pur trattandosi della variante della 38 a scorrimento veloce, secondo i consiglieri «il Comune ha un interesse diretto nel garantire che questo asse rimanga sicuro ed efficiente, evitando che ogni incidente si trasformi in un problema per l’intera città».
In vista delle imminenti settimane olimpiche, il tema assume un peso ancora maggiore. Il possibile aumento dei flussi di traffico e il finanziamento regionale da 700 mila euro destinato al rafforzamento dei controlli lungo la Statale 38 e sulle principali arterie provinciali rendono, secondo Sondrio democratica, necessario fare chiarezza anche sul piano di mobilità olimpica per il mandamento di Sondrio, ad oggi non ancora del tutto definito.
Da qui le domande rivolte al sindaco nel documento. Ovvero se condivida il generale senso di pericolosità della tangenziale, se vi siano aggiornamenti sul piano di mobilità olimpica per la città – dopo che la possibilità di deviare il traffico verso il centro città era stata smentita – e, soprattutto, se il Comune intenda farsi promotore di un confronto con Anas, Polizia stradale e gli altri enti competenti per individuare interventi strutturali di messa in sicurezza che vadano oltre il solo periodo olimpico. «L’obiettivo – conclude Bettinelli – è non limitarsi a soluzioni temporanee, ma lavorare per rendere la tangenziale di Sondrio un’infrastruttura più sicura in modo stabile e duraturo».
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