Cronaca / Valchiavenna
Martedì 20 Gennaio 2026
Madesimo, allarme del Comune: la carenza di personale paralizza l’attività
L’amministrazione chiede aiuto al prefetto per sopperire alle carenze di organico. Dimissioni continue e difficoltà di reclutamento mettono a rischio l’ente.
Madesimo
«Le reiterate defezioni e conseguenti carenze di organico non consentono all’ente di assolvere al corretto svolgimento delle attività ordinarie e agli adempimenti di legge previsti». Una lettera inviata al prefetto nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale di Madesimo evidenzia una situazione critica per il territorio dell’alta Valle Spluga. Il sindaco «preoccupato per la possibilità del perdurare dello stato di inefficienza dell’ente» ha inviato una lettera chiedendo il possibile utilizzo di personale tramite convenzioni, al fine di sopperire alle carenze di organico anche in virtù dei gravosi e straordinari impegni previsti per le elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale entro il 30 giugno, ed è inoltre previsto un referendum per il 22 e 23 marzo».
Ci sono un sacco di incombenze e il personale non c’è, insomma. Il 2025 è stato un anno pesante. Nell’ufficio anagrafe demografico-tributi-elettorale e affari generali si sono susseguite una prima assunzione a tempo indeterminato successivamente dimessasi, un accordo con il comune di Piuro per l’utilizzo di una graduatoria di concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di un istruttore amministrativo, un accordo con il comune di Ardenno dello stesso tipo, anche qui con successive dimissioni. Trovare qualcuno che a Madesimo voglia stare, insomma, sembra essere diventata un’impresa disperata. Certo non aiuta la distanza e la quota della località.
Non è, infatti, la prima volta che Madesimo si trova a dover far fronte a turnover del personale con difficoltà ad individuare nuove figure. La soluzione, assolutamente tampone, individuata dall’amministrazione del sindaco Daniela Pilatti fa proprio riferimento alla lettera inviata al prefetto. «Le tempistiche di reclutamento di personale a tempo indeterminato sono subordinate all’approvazione del bilancio 2026/2028, che prevedono tempi tecnici di pubblicazione di atti pari o superiori a giorni 40 tali da aggravare ulteriormente l’efficienza e l’organizzazione degli uffici e non consentendo il normale svolgimento delle attività dell’ente». L’obiettivo è velocizzare la procedura di assunzione a tempo determinato tramite procedure comparative per l’individuazione di risorse umane compatibili con l’impiego anche attraverso una riduzione dei tempi di pubblicazione della procedura selettiva. Il tutto nel giro di pochi giorni. Poi, passata la buriana, si dovrà procedere per forza con un’assunzione a tempo indeterminato vera e propria, incrociando le dita.
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