Cronaca / Tirano e Alta valle
Lunedì 26 Gennaio 2026
Aperti i primi tre chilometri della nuova tangenziale di Tirano
È stata aperta al traffico la prima parte della tangenziale di Tirano. Previsti test per il piano traffico in vista delle Olimpiadi.
Tirano
Alle 14.22 di lunedì 26 gennaio 2026, dopo la posa degli ultimi cartelli segnaletici, si è fatta la storia – o, almeno, un pezzo – di Tirano con l’apertura dei primi 3,3 km – sui 6,6 km complessivi – della tanto attesa e sospirata tangenziale. Un momento emozionante, senza tagli del nastro o incontri istituzionali, ma segnato dall’emozione degli stessi cittadini che, già prima delle 14, erano in via Della Tunda per seguire l’evento in prima persona oltre ad altri, in auto, che si sono incolonnati per essere fra i primi a percorrere la variante. In realtà a fare apripista – è stata aperta per prima la corsia verso Sondrio - la vettura di Anas con il commissario straordinario di governo Nicola Prisco e il responsabile struttura territoriale Lombardia di Anas Matteo Castiglioni, seguita da quella della giunta comunale, della polizia locale e poi dei cittadini.
Dopo mezz’ora circa anche l’apertura della corsia in direzione di Tirano dove tutti hanno potuto provare il percorso che, con la rotonda a Bianzone, passa sotto la ss. 38 e la ferrovia, esce in direzione di Stazzona, supera il primo cavalcavia e si dirige verso la Ganda e Tirano. Qui c’è la seconda rotonda che consente anche di uscire sulla provinciale Musciano per Aprica. La tangenziale prosegue diritta lungo l’Adda fino al secondo cavalcavia, quello che porta nell’area artigianale e industriale di Tirano dove, al momento, la tangenziale si ferma, in attesa del completamento del secondo tratto fino al Campone.
Ma passiamo al nodo cruciale della viabilità cittadina. Sempre salendo verso l’Alta Valle, i veicoli e mezzi pesanti escono dalla tangenziale in via Della Tunda, percorrono la strada Di Fort fino al distributore di carburante, quindi girano a destra in via Del Progresso, prendono poi via Lungo Adda V alpini, attraversano il ponte sull’Adda, per collegarsi sulla strada provinciale 24 della Ganda, ovvero via Lungo Adda IV Novembre, fino all’incrocio con la ss.38; qui a destra imboccano via Repubblica verso le destinazione olimpiche. In direzione, invece, della Bassa Valle, una volta arrivati al ponte dell’Adda (altezza pasticceria Tognolini) si svolta a sinistra in via Lungo Adda V Alpini fino ad arrivare (previa rotonda) all’incrocio con via Del Progresso che si percorre fino a prendere a sinistra la strada Di Fort e, ancora a sinistra, la strada Della Tunda. Nulla vieta, chiaramente, di evitare di prendere la tangenziale e continuare a percorrere la “vecchia” ss. 38 e, dunque, attraversare Tirano lungo viale Italia.
Da oggi fino a giovedì, dunque, si comincerà a prendere le misure di questo piano del traffico all’interno della città con i flussi feriali di chi si sposta per motivi di lavoro o personali. Dopodiché da venerdì 30 gennaio a domenica 1° febbraio, in presenza del traffico dei turisti, sarà fatto un test del piano del traffico che la Prefettura, le forze dell’ordine, Anas e gli enti locali hanno messo a punto, in queste ultime settimane, per il periodo olimpico. Fra lunedì 2 e martedì 3 febbraio si tireranno le fila di quanto deciso, alla luce dei dati raccolti nel fine settimana, e si apporteranno, eventualmente, miglioramenti. Anche perché i timori di tutti sono legati al collo di bottiglia del ponte sull’Adda a Tirano che potrebbe aggravare i tempi di attesa, già normalmente elevati, sul Campone durante i rientri dall’Alta Valle.
Il piano, quindi, entrerà in vigore da mercoledì 4 febbraio fino alla fine delle Olimpiadi.
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