Livigno, apprensione per Melissa: il caso a Chi l’ha visto?

La 22enne è sparita dal 3 dicembre. L’ultimo avvistamento a Vaprio d’Adda. La madre: «Spero che torni, non importa dove sia stata».

Livigno

La scomparsa di Melissa Acani, la 22enne residente a Livigno di cui non si hanno più notizie dal 3 dicembre, è tornata al centro dell’attenzione nazionale mercoledì sera grazie alla trasmissione «Chi l’ha visto?», in onda su Rai3. Il programma ha dedicato ampio spazio alla vicenda, cercando di ricostruire con precisione gli ultimi spostamenti certi della giovane.

L’inviata Chiara Cazzaniga ha accompagnato la madre di Melissa, Mirela, a Vaprio d’Adda, tra le province di Milano e Bergamo. È questo, infatti, l’ultimo luogo in cui la presenza della ragazza è stata accertata con certezza. Nel pomeriggio di sabato 6 dicembre, alle 15.37, Melissa ha effettuato con il proprio telefono un pagamento elettronico da 11 euro in una tabaccheria del paese.

Per comprendere cosa possa essere accaduto, la trasmissione è tornata indietro nel tempo, al giorno della scomparsa. È il pomeriggio di mercoledì 3 dicembre quando Melissa esce di casa a Livigno. Porta con sé solo il telefono: caricabatterie, documenti e denaro restano nella sua stanza. Qualche ora più tardi invia un messaggio WhatsApp al padre chiedendo la foto della carta d’identità. «Pensavamo cercasse qualche lavoro per le feste» racconta la madre.

Alle 22 dello stesso giorno, però, il bancomat di Melissa, collegato allo smartphone, registra una transazione da 1.50 euro a Seriate, vicino a Bergamo, a circa 200 chilometri da casa. Come abbia potuto raggiungere quella zona in così poco tempo resta uno dei principali interrogativi.

Per due giorni la ragazza non risponde alle chiamate né ai messaggi dei genitori. Solo il 5 dicembre scrive alla madre: «Non ho bisogno di niente, sono da un’amica, poi torno». Poco dopo, in un messaggio al padre, chiede notizie dei suoi gatti, un elemento che fa ritenere quasi certo che il telefono fosse ancora nelle sue mani.

Il 6 dicembre arriva l’ultimo movimento certo: l’acquisto a Vaprio d’Adda. Dopo di allora, il silenzio. I messaggi WhatsApp della madre risultano consegnati fino al 27 dicembre; poi, alle 22.33, smettono di arrivare. «Cosa le è successo non lo so. Non riesco nemmeno a immaginarlo» confessa Mirela davanti alle telecamere.

La donna descrive Melissa come una ragazza riservata, con poche amicizie. Attraverso l’associazione Penelope emerge però l’esistenza di una relazione sentimentale, durata oltre un anno e conclusa a marzo, mai raccontata alla famiglia. L’uomo, molto preoccupato, la descrive come dolce, ingenua e priva della percezione del pericolo, sempre più chiusa dopo la fine del rapporto e molto presente nel mondo virtuale: anche loro si erano conosciuti online.

Resta così aperta una domanda inquietante: possibile che proprio attraverso internet Melissa abbia stretto un nuovo legame, incontrando qualcuno che l’ha raggiunta a Livigno e poi accompagnata lontano?

. Video di Susanna Zambon Melissa scomparsa, l’appello della mamma

L’appello finale è affidato alla madre. Le parole faticano a uscire: «Spero che torni. Almeno ci chiami. Siamo qui». «Non siete arrabbiati, solo molto preoccupati» le dice l’inviata. «Arrabbiati? Assolutamente no. Speriamo solo che torni, non importa dove sia stata».

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