Tirano, apre lunedì il primo tratto della nuova tangenziale

L’assessore Sertori annuncia l’apertura dal 26 gennaio di 3,3 km della variante, da Bianzone alla zona industriale. Test del traffico dal 30 gennaio in vista delle Olimpiadi.

Tirano

«Lunedì prossimo, nel pomeriggio, aprirà la prima tratta della tangenziale di Tirano». La comunicazione – ufficiale e definitiva – viene dall’assessore regionale agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, che aveva chiesto un impegno formale ad Anas e alla ditta incaricata dei lavori di completare i primi 3,3 km - dei 6,6 km complessivi – della variante di Tirano prima delle Olimpiadi. Il lotto interessato, che sarà dunque percorribile in entrambe le direzioni, è quello che va dalla rotonda di Bianzone fino al cavalcavia che porta nella zona industriale di Tirano dove sono giorni, questi, frenetici di lavori fra completamento delle opere e asfaltature.

Dunque dal pomeriggio di lunedì 26 gennaio la tangenziale verrà aperta – non sono previsti tagli del nastro o presenze istituzionali, ma solo un inizio di percorribilità dell’arteria – e si potrà cominciare a sperimentare il primo tratto che parte da Bianzone e sbuca in via Della Tunda a Tirano dove la viabilità verrà fatta passare lungo l’area artigianale-industriale. In sostanza, come si intuisce dalla segnaletica posta, il traffico, una volta imboccata la strada Della Tunda in uscita dalla tangenziale, percorrerà la strada Di Fort fino al distributore di carburante, quindi girerà a destra in via Del Progresso, prenderà poi via Lungo Adda V alpini, attraverserà il ponte sull’Adda, per collegarsi sulla strada provinciale 24 della Ganda, ovvero via Lungo Adda IV novembre, fino all’incrocio con la ss. 38.

«Il weekend successivo, ovvero da venerdì 30 gennaio a domenica 1° febbraio – prosegue Sertori -, sarà fatto un test del piano del traffico che la Prefettura, le forze dell’ordine, Anas e gli enti locali hanno messo a punto, in queste ultime settimane, per il periodo olimpico. Piano che entrerà in vigore da mercoledì 4 febbraio». I prossimi saranno, dunque, giorni in cui si monitorerà il movimento di auto e mezzi pesanti durante la settimana e di auto (con il flusso di turisti) nel weekend per eventualmente apportare qualche miglioramento. Anche perché lo stretto incrocio fra la sp. 24 e la ss. 38 sul ponte a Tirano già da ora si immagina particolarmente critico per il passaggio dei tir.

Intanto proseguono i lavori del secondo tratto della tangenziale in particolare nella galleria dove i problemi idrogeologici hanno compromesso l’apertura dell’intera variante per l’appuntamento olimpico. «Mancano gli ultimi 25 metri di scavo – dichiara Sertori -. Crediamo di poter rompere il diaframma (ovvero la parte conclusiva del tunnel dove si vede la luce) prima delle Olimpiadi. Significa che gli scavi saranno finiti, ma resteranno da fare rivestimenti, consolidamenti e tutto ciò che serve. La strada non sarà fruibile prima delle Olimpiadi, ma il fatto che il diaframma verrà tolto ha un grande significato tecnico, perché vuol dire che tutti gli imprevisti, per motivi geologici, sono stati archiviati per cui si tratterà solo di finire i lavori per poter aprire tutti i 6,6 km di tangenziale».

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