Offerta di Bper, Maffezzini: «Uniamo le forze per difendere Bps»

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Sondrio

Tiziano Maffezzini, nella sua veste di presidente di Uncem Lombardia, l’Unione dei Comuni, Comunità ed enti montani, non perde tempo e chiama a raccolta tutti gli attori in difesa della Banca Popolare di Sondrio «che ha sempre sostenuto i progetti del territorio, che è vicina agli attori economici e che si è messa al servizio del sistema locale mantenendo la sua identità anche nella sua dimensione attuale - dice Maffezzini -. Unire le forze in questo momento, politica, società, imprenditori e rappresentanti di categoria può aiutare ad influenzare, indirizzare ed accompagnare un percorso certamente complesso e ricco di incognite. Nella consapevolezza che da questo potrà dipendere il futuro della nostra valle e del suo sistema creditizio».Preoccupazione, quindi, a livello territoriale, per gli effetti della notizia dell’offerta pubblica di acquisto di Bper sulla Popolare Sondrio e «l’auspicio - dice Maffezzini - è che l’assetto di Bps, che ha attivamente contribuito allo sviluppo della crescita valtellinese, sia preservato e conservato e l’operazione finanziaria non tolga a questa valle il valore umano, il rapporto diretto e la sensibilità nel sostenere un tessuto economico ed imprenditoriale particolare, altrimenti sarebbe una grande perdita per tutti».

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