Olgiate Molgora, minacce a Sala
Indagini ai Servizi sociali

Solidarietà al vicesindaco Ambrogio Sala da parte di tutti i politici per le minacce di morte ricevute nella giornata di mercoledì. Alla ricerca di elementi utili per invididuare l'anonimo tra la documentazione degli uffici dei servizi sociali.

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OLGIATE MOLGORA - Messaggi e telefonate di solidarietà al vicesindaco Ambrogio Sala. Dai colleghi sindaci della Brianza fino ai vertici politici di partito. Al punto che, dice Sala, «non riesco nemmeno più a lavore». Citiamo gli atetstati di solidarietà del segretario provinciale del Pd Ercole Redaelli e dell'onorevole Lucia Codurelli. Anche Carlo Spreafico, consigliere segretario dell'Ufficio di Presidenza regionale, esprime la sua solidarietà a Sala. Minacce, dice Spreafico, “che sono state indirizzate anonimamente e rappresentano un gesto vile e allo stesso tempo da non prendere sotto gamba. Sala merita tutta la mia solidarietà e quella del Gruppo regionale del Pd per il suo impegno politico e sociale, da anni al servizio del suo paese e del territorio”.
Intanto, si cerca di dare un nome alla mano dell'ignoto che ha spedito i quattro foglietti di bloc-notes in una busta e tracciato una croce rossa sulla fonto che ritrae l'assessore. 
Al momento, le indagini si stanno concentrando negli uffici dei servizi sociali, alla ricerca di eventuali cittadini "arrabbiati" con il Comune.




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