Da nuovi dati di i6 Group emerge che le sole deviazioni potrebbero costare alle compagnie aeree 8 miliardi di dollari quest'estate

Le compagnie aeree che operano su rotte europee a lungo raggio dovranno far fronte a un aumento dei costi del carburante che potrebbe superare gli 8 miliardi di dollari tra maggio e agosto 2026, stando a un nuovo report sui dati operativi pubblicato oggi da i6 Group , un leader globale nell'ambito della tecnologia integrata di gestione del carburante per l'aviazione.

Il report, "Middle East Conflict: Summer 2026 Outlook" si basa su transazioni di rifornimento effettive registrate in quasi 300 aeroporti in tutto il mondo dalla piattaforma Fusion6 di i6 e fornisce informazioni sui costi del conflitto finora e su come potrebbe incidere sui viaggi nel periodo estivo, in base alla fornitura corrente di carburante e dati relativi al rifornimento degli aerei.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Contatto per i media:
Sarah Mattina
[email protected]



La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di Business Wire

© RIPRODUZIONE RISERVATA