Europa
Mercoledì 08 Aprile 2026
Primo ok Pe alle norme per rafforzare la posizione contrattuale degli agricoltori
BRUXELLES - Primo via libera dalla commissione Agricoltura dell'Eurocamera alla riforma del regolamento sull'Organizzazione comune dei mercati agricoli (Ocm) proposta per rafforzare la posizione contrattuale degli agricoltori nella filiera. L'accordo con i Paesi Ue - sostenuto con 39 sì, 4 no e un'astensione - introduce una definizione del termine "carne" come "parti commestibili di animali" e dunque specifica che nomi come 'bistecca', 'filetto' o 'fegato' debbano essere riservati ai prodotti contenenti carne ed escludere i prodotti coltivati in laboratorio o vegetali. Salvi invece i 'veggie burger', che dopo mesi di trattative sono stati esclusi dal divieto.
Le modifiche al regolamento Ocm rendono obbligatori i contratti scritti tra agricoltori e acquirenti, includendo anche una clausola di revisione, per garantire che i contratti a lungo termine tengano conto dell'andamento del mercato, delle fluttuazioni dei costi e delle condizioni economiche. Viene inoltre consentito agli Stati membri di fornire sostegno finanziario alle organizzazioni di produttori e alle loro associazioni nel quadro degli interventi settoriali della Pac e definite le condizioni per l'uso di termini di commercializzazione facoltativi come "equo", "equitativo" e "filiera corta" per garantire chiarezza sia ai produttori che ai consumatori. L'accordo raggiunto a marzo con i Paesi Ue deve essere ora confermato dall'intera plenaria del Parlamento europeo in una delle prossime sessioni.
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