Europa
Giovedì 12 Febbraio 2026
Via libera dall'Eurocamera alla stretta sulle pratiche sleali nell'agroalimentare
Via libera dal Parlamento europeo alla stretta sulle pratiche commerciali sleali transfrontaliere nella filiera agroalimentare. Da Strasburgo l'Eurocamera ha confermato con 555 voti a favore e 26 astenuti l'intesa raggiunta a novembre con i governi sulla proposta avanzata dalla Commissione Ue per tutelare il comparto, rafforzando la cooperazione contro le pratiche commerciali sleali, anche dai Paesi terzi. Il regolamento - di cui l'eurodeputato Pd Stefano Bonaccini è relatore per conto dell'Eurocamera - introduce un meccanismo di "mutua assistenza" per consentire alle autorità nazionali di chiedere e scambiare informazioni o di collaborare alle indagini relative alle pratiche commerciali sleali e inoltre coordinare eventuali azioni di contrasto. Le autorità nazionali potranno intervenire d'ufficio per bloccare le pratiche commerciali sleali transfrontaliere di propria iniziativa, senza la necessità di aspettare una denuncia formale da parte del produttore.
L'intesa raggiunta dai due co-legislatori prevede che le richieste di informazioni ricevano una risposta entro un termine massimo di 90 giorni, con la possibilità di prorogarlo di altri 30 giorni. La stretta tutela i produttori anche da eventuali pratiche commerciali sleali da parte di acquirenti provenienti da Paesi extra Ue, che dovranno designare "una persona di contatto responsabile per l'Ue" nel caso in cui venga aperta un'indagine nei loro confronti. Con il regolamento viene inoltre istituito un meccanismo di azione coordinata nei casi di pratiche commerciali sleali transfrontaliere che coinvolgano almeno tre Paesi dell'Ue. "Abbiamo trasformato quello che avrebbe potuto essere un semplice documento amministrativo in un potente atto di giustizia economica e sociale", rivendica in una nota il relatore Bonaccini. "Stiamo quindi inviando un messaggio chiaro: gli agricoltori non saranno più costretti a sottomettersi alle richieste e ai comportamenti ingiusti dei grandi acquirenti e commercianti. Oggi l'Europa sta dimostrando di saper ascoltare e agire". Le nuove norme dovranno ora essere adottate anche dal Consiglio Ue e si applicheranno 18 mesi dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Ue.
#IMCAP
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