Cultura e Spettacoli / Lecco città
Martedì 21 Aprile 2026
Accademia Corale di Lecco, Riva confermato presidente
L’Accademia Corale di Lecco rinnova il Consiglio direttivo per il triennio 2025-2028, confermando alla guida Raffaele Riva. Sette i membri per una squadra che mescola continuità e nuovi ingressi, con lo sguardo già rivolto agli 80 anni dell’associazione nel 2027
Lecco
L’Accademia Corale di Lecco volta pagina, ma senza strappi. Anzi: con una conferma e qualche novità ben mirata. L’assemblea annuale ha chiuso ufficialmente il mandato 2023-2025 e rinnovato il Consiglio direttivo per il prossimo triennio. Sette i membri, una squadra che mescola continuità e nuovi ingressi.
Alla guida resta Raffaele Riva, presidente riconfermato dopo tre anni di rilancio intenso. Con lui restano anche il vicepresidente Simone Zanellato e i consiglieri Omar Panzeri e Anna Caielli. Le novità arrivano con Stefano Spreafico, nuovo tesoriere, Mirko Cattaneo nel ruolo di segretario e Mariangela Tentori, civica benemerenza lecchese e volto noto dell’imprenditoria e della cultura cittadina. Una scelta non casuale: per la prima volta dopo molti anni entra nel direttivo una figura esterna al coro, chiamata a portare idee fresche e a rafforzare il profilo culturale dell’associazione in città.
Con il rinnovo delle cariche si chiude anche un ciclo. Il triennio 2023-2025, avviato su iniziativa dello stesso Riva, allora 26enne, aveva un obiettivo chiaro: rimettere in moto una realtà storica, attiva dal 1947. Il lavoro si è mosso su tre direttrici: concerti, coro e associazione.
Sul fronte artistico, l’Accademia ha alzato l’asticella portando a Lecco grandi capolavori per soli, coro e orchestra. Mozart, Haydn, Handel, Bach, Perosi: un repertorio ambizioso che ha arricchito l’offerta musicale cittadina e coinvolto cantori amatoriali in produzioni di livello quasi professionale. Parallelamente è cresciuto anche il coro, oggi forte di circa 50 membri, con molti giovani e studenti di musica, impegnati in due prove settimanali sotto la direzione del maestro Antonio Scaioli.
Terzo pilastro, il rafforzamento dell’associazione come soggetto culturale a tutto tondo: promotore, organizzatore ed esecutore dei propri progetti, sostenuti anche grazie al supporto di imprese del territorio. I risultati non sono mancati. Su tutti, l’esecuzione integrale della Passione secondo Matteo di Bach nel 2025, una delle pochissime nel Nord Italia, e la vittoria del bando Cariplo “Valore della Cultura 2025”, unico caso in provincia, con un progetto biennale da 100mila euro.
Ora lo sguardo va avanti. Il nuovo direttivo lavorerà al progetto dei prossimi tre anni, che porteranno anche agli 80 anni dell’Accademia nel 2027. Intanto la Stagione 2026 entra nel vivo: dopo Bach e Vivaldi a marzo, l’8 maggio arriverà lo Stabat Mater di Haydn e il 12 dicembre il tradizionale Concerto di San Nicolò, con il Messiah di Handel in versione integrale. La musica, a Lecco, continua.
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