
Cultura e Spettacoli / Morbegno e bassa valle
Venerdì 29 Agosto 2025
Albaredo, bilancio positivo per gli eventi estivi della Pro Loco
L’associazione, guidata da Ettore Del Nero, ha organizzato appuntamenti dedicati alla storia, alla fotografia e allo sport, con un occhio di riguardo per i più piccoli.
Albaredo
La valorizzazione della cultura alpina contadina, il coinvolgimento di bambini e famiglie e il rispetto delle tradizioni hanno caratterizzato ancora una volta gli eventi estivi firmati Pro Loco “Valle del Bitto di Albaredo”. L’associazione, presieduta da Ettore Del Nero, in questo periodo dell’anno ha offerto quattro appuntamenti che hanno fatto registrare un ottimo riscontro. «Le nostre iniziative, che proponiamo annualmente e che puntualmente vengono apprezzate, ci danno la consapevolezza di essere ancora un punto di riferimento credibile per il mantenimento, la conservazione e la diffusione della cultura alpina contadina delle terre alte», ha affermato il presidente Ettore Del Nero. «Per stare al passo con i tempi servono cultura e idee, confronto e discussioni, forza e unicità di idee da parte di ogni membro del gruppo. Noi da anni portiamo avanti questi valori», ha continuato Del Nero.
La proposta culturale estiva della Pro Loco “Valle del Bitto di Albaredo” è iniziata con l’omaggio a don Antonio Corti, lo storico parroco di Albaredo, il prevosto, venuto dal lago di Como. Per ricordarlo si è tenuto un convegno dal titolo “Un prete, un Uomo, una Comunità” presso la casa parrocchiale. «Sentiamo forte, ancora, il bisogno di darne un ricordo che sia collettivo e condiviso a significato del suo ministero, del suo lavoro di pastore, di prete e di uomo nella nostra comunità di Albaredo», ha ricordato uno dei relatori della serata, Rolando Mazzoni.
Davvero ben riusciti i due appuntamenti incentrati sulla fotografia che hanno visto protagonisti tre giovani fotografi del paese orobico, Aurora Ravelli, Mirco Del Nero e Pietro Mazzoni, capaci di catturare l’attenzione del pubblico con le loro interessanti fotografie e racconti, dove sono stati mostrati i loro “Luoghi del cuore”. Gli scatti proposti dai tre giovani hanno riguardato ambienti della Valle del Bitto e hanno spaziato per tutta la Valtellina. A farla da padrone sono state le immagini di laghi alpini e montagne. La prima serata è stata organizzata in Municipio, la seconda nella Piazzetta alle Case di Sopra. Si è rivelato un successo, come tutti gli anni, il Memorial Gabriele Mazzoni, torneo di palla prigioniera, per piccoli e grandi, che ha avuto luogo presso il campetto di calcio a cinque sul sagrato della chiesa parrocchiale di San Rocco. «Ricordare un amico che si è sempre speso per il proprio paese e per la propria comunità con un evento ludico che coinvolge bambini e famiglie è un bellissimo modo per tenere viva la memoria di una persona», ha concluso Del Nero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA