Barzio si prepara ad accogliere il Nameless Winter Festival

Dal 14 al 15 febbraio, la località valsassinese ospiterà la prima edizione invernale. L’evento si svolgerà in area Sagra con controlli rigorosi

Barzio

Manca poco meno di una settimana al via della prima edizione invernale di Nameless Festival, che si terrà a Barzio il 14 e il 15 febbraio. Nameless Winter rappresenta un nuovo capitolo per l’evento musicale, che torna in Valsassina dopo le edizioni dal 2015 al 2019 - prima del trasferimento ad Annone Brianza - per offrire un’esperienza di festival a 360 gradi agli appassionati di elettronica e non solo.

Sabato 14 febbraio l’headliner sarà Gigi D’Agostino, accompagnato da Automhate, Marnik, Merk & Kremont, Zomboy, Conrad Taylor e Kiss’N’Fly. Domenica 15 febbraio sarà Axwell a chiudere la manifestazione come headliner, preceduto da Edmmaro, Rudeejay, Astrality, Danilo Seclì, Padma San e Yetti. La due giorni promette energia e spettacolo, con nomi internazionali e talenti emergenti che si alterneranno sotto il tendone classico del festival, cuore dell’esperienza di Nameless Festival.

Alberto Fumagalli, fondatore dell’evento ormai conosciutissimo, commenta: «Nameless Winter è un evento volto a sviluppare il nostro percorso di adattamento in quella che vuole essere un’economia sostenibile nel mondo degli eventi; un percorso incentrato sulla valorizzazione del territorio e della sua capacità di offrire esperienze a 360 gradi, in un mondo dove la competizione sui concerti è ormai un affare “borsistico” più che culturale».

Per il patron di Nameless è stato «naturale e stimolante» aggiungere un nuovo tassello, che ha portato a un profondo cambiamento e novità nel lavoro già svolto sino a ora. «Barzio è stata una scelta dettata dal cuore, è il luogo dove Nameless Festival è diventato l’evento che è oggi, riconosciuto in tutta Italia e a livello mondiale. Ci teniamo a ringraziare la comunità della valle che ha sostenuto l’evento in questo progetto sin dall’inizio e siamo felici che l’edizione invernale si svolga in un luogo che conosciamo bene e che ci ha consentito di organizzare tutto in modo semplice», prosegue Fumagalli.

«Questa è la prima edizione di Nameless Winter ma siamo già molto contenti dei traguardi che abbiamo raggiunto e dei risultati che abbiamo ottenuto, attendiamo circa 10mila presenze in due giorni. I live si terranno sotto il tendone classico di Nameless Festival, che rappresenta un po’ il cuore del festival da sempre. Sarà ampiamente riscaldato e consentirà di vivere l’esperienza in piena sicurezza – sottolinea – Ci tengo a specificarlo non perché in passato non sia stata posta abbastanza attenzione su questo aspetto, anzi; ma perché è un periodo in cui la sensibilità in tal senso si è accentuata e vogliamo continuare a sottolineare quanto per noi la sicurezza sia sempre stata fondamentale, anche a costo di sembrare “eccessivi”». Con Nameless Winter, il festival conferma la capacità di evolversi senza tradire le proprie radici, riportando la musica elettronica in Valsassina e valorizzando un territorio capace di offrire più di un semplice concerto, tra comunità, paesaggio e un’esperienza completa per il pubblico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA