L’Accademia Corale di Lecco inaugura la stagione con Bach e Vivaldi

Sabato 14 marzo, l’Accademia Corale di Lecco, con l’Orchestra Colli Morenici, eseguirà capolavori di musica religiosa per coro e orchestra.

Lecco

Bach e Vivaldi, i due compositori che, unitamente a Haendel, hanno contribuito a scrivere la storia del barocco musicale, apriranno, sabato 14 marzo alle 21 a Lecco nella Basilica di San Nicolò, la Stagione Artistica 2026 dell’Accademia Corale di Lecco nel solco dell’ambizioso progetto, iniziato nel 2023, di portare nella nostra città i capolavori di musica religiosa per coro e orchestra e diventare un punto di riferimento culturale per l’intero territorio coinvolgendo istituzioni, tessuto produttivo, sostenitori e pubblico nell’intero percorso di costruzione e realizzazione dei concerti.

Per affrontare il programma della serata, che prevede l’esecuzione del Concerto Brandeburghese n. 2 per orchestra e della Cantata Bwv 147 per soli coro e orchestra di Johann Sebastian Bach, accanto al Magnificat Rv 610 per soli coro e orchestra di Antonio Vivaldi, l’Accademia Corale si avvarrà della collaborazione dell’Orchestra dei Colli Morenici e di quattro voci soliste: Olga Angelillo (soprano), Marta Fumagalli (contralto), Beniamino Borciani (tenore), Piermarco Viñas Mazzoleni (basso). Sul podio, a dirigere più di ottanta musicisti, ci sarà il lecchese Antonio Scaioli che dal 1993 è il direttore dell’Accademia Corale.

L’accostamento tra Bach e Vivaldi nello stesso concerto è una scelta felice; non solo perché questi due compositori sono stati attivi negli stessi anni (Vivaldi è nato a Venezia nel 1678 e Bach a Eisenach nel 1685), ma soprattutto perché, pur non essendosi mai incontrati, Bach ha subito il fascino della musica del prete rosso e in particolare dei suoi concerti per violino che ha trascritto e rielaborato per clavicembalo e organo. Lo stesso Concerto Brandeburghese n. 2 Bwv 1047 che aprirà la serata è un concerto nello stile italiano con la tradizionale struttura in tre movimenti. E anche la Cantata Bwv 147, nella quale troviamo il famoso corale «Jesus bleibet meine Freude» (Gesù rimane la mia gioia), rimanda allo stile italiano.

Di Antonio Vivaldi sarà invece proposta una pagina famosa come il Magnificat in sol minore Rv 610 che fa parte delle composizioni sacre del «prete rosso» nate all’interno dell’Ospedale della Pietà, un orfanotrofio per ragazze dove era direttore musicale e dove poteva contare su ottime voci soliste. Il Magnificat è un cantico tratto dal Vangelo di Luca molto frequentato dai compositori nel corso dei secoli ed è conosciuto anche come Cantico di Maria; qui, infatti, Maria innalza una lode a Dio salvatore e alla sua misericordia.

La parte strumentale dell’intero concerto sarà affidata all’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici, una formazione orchestrale nata nel 2006 su iniziativa di alcuni musicisti mantovani con l’intento di valorizzare il territorio mantovano dal punto di vista artistico e musicale. È caratterizzata da una struttura flessibile che varia in base al repertorio eseguito e questo le consente di affrontare progetti musicali molto diversi con repertori che spaziano dai programmi sinfonici a quelli operistici e cameristici e con incursioni anche nel mondo delle colonne sonore per il cinema e della Disco Music. Ha suonato in alcuni dei più importanti teatri italiani e ha collaborato con artisti famosi come Leo Nucci, Denia Mazzola Gavazzeni, Renato Bruson, Katia Ricciarelli, Sara Mingardo, Barbara Frittoli nel campo della musica lirica, Patty Pravo, Morgan, Gigi D’Alessio, Francesco Baccini, Vittorio De’ Scalzi, Karima, nel campo della musica pop e jazz.

Ingresso libero.

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