Malgrate, weekend con il Fai tra visite a Palazzo Bonanomi Recalcati e incontri culturali

Sabato 23 e domenica 24 maggio il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano propone due giornate dedicate alla scoperta di Palazzo Bonanomi Recalcati e della parrocchia di San Carlo al Porto. In programma visite guidate, conferenze sulla storia locale, mercatini artigianali e momenti culturali per valorizzare il patrimonio storico di Malgrate

Malgrate

Si potrà andare alla scoperta di Palazzo Bonanomi Recalcati sabato 23 e domenica 24 maggio, dalle 9 alle 18, e della parrocchia di San Carlo al Porto. È un’iniziativa del Fondo per l’ambiente Fai, per valorizzare il patrimonio malgratese.

Palazzo Recalcati è un edificio storico costruito nel XVI secolo, dalla famiglia che riscuoteva le gabelle del ponte, ed era anche proprietaria di tenute al di qua e al di là di esso. Passò ai Recalcati nel 1678 e nel 1681 questi nobili possidenti costruirono l’oratorio di San Carlo, struttura anche ad uso degli abitanti. Dal 1800 il palazzo divenne di proprietà dei Testori De Capitani, poi dei Figini e dei Trabattoni; ora il complesso appartiene alla Curia milanese che lo ha acquistato nel 1977 e ha istituito la parrocchia di San Carlo il 4 novembre, solennità di San Carlo Borromeo.

Le visite guidate a Palazzo Bonanomi Recalcati avverranno a cura del Fai Giovani di Lecco, in particolare dalle 14 alle 18, con contributo libero. Dalle 9 alle 18 sarà inoltre aperto un mercatino dell’artigianato a cura di Lombardia Eventi. Sarà disponibile il servizio bar dalle 11.30 alle 16.30 nel bar dell’oratorio.

Uno speciale evento sarà sabato 23 maggio: dalle 16.30 Giovanna Virgilio - storica dell’arte in Università Cattolica a Milano - presenterà “La cavalcata di san Carlo. Reliquie e immagini del Borromeo tra il Porto e la Valsassina”. L’evento speciale di domenica, alla medesima ora, sarà con Tiziana Rota, presidente dell’Associazione Amici dei Musei del Lecchese e autrice del libro “Malgrate da vivere, da conoscere, da vedere”; proporrà: “Una passeggiata da Malgrate Porto alla Bovara-Reina a partire dai dipinti d’epoca”.

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