Cultura e Spettacoli / Lecco città
Lunedì 18 Maggio 2026
Teatro Invito festeggia 40 anni
Al Teatro Sociale di Lecco la grande festa della cooperativa con una serata di teatro, storie e protagonisti: «Abbiamo portato in sala un milione di spettatori»
Lettura 1 min.Lecco
Quarant’anni che sono durati un’ora e mezza. Sul palco del Sociale di Lecco, Teatro Invito si è festeggiata in grande, e lo ha fatto con i protagonisti, le storie e gli spettacoli che hanno dato vita alla cooperativa dall’86 fino a oggi.
E il racconto è cominciato dai numeri: gli attori di Teatro Invito hanno recitato in cinquemila spettacoli, e portato in sala - o nelle inusuali location de “L’ultima luna d’estate” - più di un milione di spettatori. «Ma li abbiamo guardati tutti negli occhi», ha affermato orgoglioso il direttore artistico e fondatore Luca Radaelli.
Gli omaggi
Prima dello spettacolo vero e proprio, i saluti di sindaco e vicesindaco. Mauro Gattinoni e Simona Piazza hanno elogiato la cooperativa per l’attività culturale sempre fervente in città («Uno sforzo del genere si merita almeno altri quarant’anni di lavoro») e poi hanno ammesso di aver incontrato il teatro proprio grazie a Radaelli.
«Seguivo il tempo prolungato a scuola, ed è proprio grazie a un corso di Teatro Invito che mi sono avvicinata per la prima volta al mondo culturale», ha detto Piazza, che ha anche ringraziato per l’importante lavoro svolto durante i sette anni di chiusura del Teatro della Società nello spazio di via Ugo Foscolo. Il pot-pourri ha toccato tutte le attività della compagnia, con gli stralci di alcuni spettacoli della storia di Teatro Invito, passando per le rassegne estive. La “Famiglia Tramaglino” ha aperto le danze con un omaggio ai Promessi sposi di Manzoni, e l’indimenticabile incipit del romanzo. Ma ci è voluto un attimo per saltare nella Milano degli anni ’60, in compagnia di Jannacci, Gaber, Nanni Svampa e Dario Fo. Sulle note di “Vengo anch’io”, accompagnato da un trio blues, Radaelli ha improvvisato qualche verso per l’occasione: «Si potrebbe andare tutti al Teatro Sociale...».
Dopo la carrellata di fotografie che ha permesso di ripercorrere la storia di Teatro Invito dall’86 a oggi, è arrivato il momento di Pollicino Pop e Cappuccetto Blues, produzioni dedicati alle famiglie. Sul finale, spazio alla intensa scalata del K2 da “In capo al mondo” - il testo dedicato a Walter Bonatti e messo in scena da Luca Radaelli insieme al chitarrista Maurizio Aliffi - e a Shakespeare, con Re Lear e il suo “matto”, burattino appollaiato su un palchetto e animato da Walter Broggini.
Un viaggio
Emozionata la responsabile organizzativa Elena Scolari: «Questa sera torniamo nel cuore teatrale della città di Lecco, onorati ed emozionati di calcare le assi di questo palcoscenico. Abbiamo raccontato i nostri esordi, l’attività fuori dai teatri, la storia della nostra casa e delle rassegne che organizziamo. Un vero viaggio nella storia di Teatro Invito».
Oltre alla grande festa, è stato prodotto anche uno speciale libro, la cui grafica è curata da Paolo Vallara. È diviso in capitoli tematici, un omaggio alle diverse anime della compagnia.
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