Un viaggio dentro lo Stabat Mater di Haydn con l’Accademia Corale di Lecco

Non solo un concerto, ma un percorso completo di ascolto e comprensione: l’Accademia Corale di Lecco propone tre appuntamenti dedicati allo Stabat Mater di Haydn, pensati per guidare il pubblico dalla scoperta dell’opera fino alla sua piena esperienza dal vivo

Lecco

A volte la musica colpisce senza bisogno di spiegazioni. Altre volte, invece, nasce il desiderio di andare oltre l’ascolto, di capire cosa si nasconde dietro una partitura: le scelte del compositore, la struttura, i simboli. È proprio da questa curiosità che prende forma il progetto dell’Accademia Corale di Lecco, un percorso articolato dedicato allo Stabat Mater di Franz Joseph Haydn, pensato per accompagnare il pubblico dalla conoscenza all’emozione del concerto.

Il cuore dell’iniziativa sarà l’esecuzione dell’8 maggio 2026 alle ore 21.00 presso la Basilica di San Nicolò, ma il valore del progetto sta nel cammino che conduce a quel momento. Non un semplice evento musicale, ma un’esperienza completa, costruita per rendere l’ascolto più consapevole e profondo.

Il primo appuntamento, intitolato “L’Approfondimento”, si terrà il 28 aprile all’Auditorium Officina Badoni. Protagonista della serata sarà Carlo Centemeri, che guiderà il pubblico in una vera e propria introduzione all’opera. Non si tratterà di una lezione tradizionale, ma di una guida all’ascolto capace di svelare la struttura dello Stabat Mater, la sua intensità espressiva e la simbologia che attraversa la composizione. Gli interventi musicali dal vivo contribuiranno a rendere l’incontro dinamico e coinvolgente, permettendo di collegare immediatamente teoria e suono.

Il secondo momento, “La Preparazione”, previsto per il 6 maggio nella Basilica di San Nicolò, offrirà un’opportunità rara: assistere alla prova generale aperta. Qui il pubblico potrà osservare da vicino il lavoro di coro e orchestra, entrando nel laboratorio della musica, tra rifiniture, equilibri sonori e scelte interpretative. È un’occasione preziosa per comprendere quanto lavoro e quanta attenzione si nascondano dietro l’esecuzione finale.

Infine, il percorso culminerà nel concerto dell’8 maggio. Dopo aver conosciuto l’opera e averne osservato la costruzione, l’ascolto si trasformerà inevitabilmente: ogni passaggio acquisterà maggiore significato, ogni scelta musicale risuonerà con più chiarezza.

Lo Stabat Mater di Haydn, tra le opere sacre più intense del compositore, è un lavoro che unisce profondità spirituale e raffinatezza musicale. Attraverso questa iniziativa, l’Accademia Corale di Lecco invita il pubblico non solo ad ascoltarlo, ma a viverlo pienamente, trasformando il concerto in un’esperienza consapevole.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, a conferma della volontà di rendere la cultura accessibile e condivisa. Un progetto reso possibile grazie al sostegno delle istituzioni e delle realtà del territorio, che dimostra come la musica possa ancora essere uno spazio di incontro, scoperta e partecipazione.

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