Bper, Romellini: «Protagonisti nello sviluppo del territorio»
Dopo l’integrazione con Banca Popolare di Sondrio, BPER Banca punta sul territorio con la nuova Direzione Lombardia Nord. Alla guida Luca Romellini, che evidenzia radicamento locale, più credito e servizi rafforzati per sostenere imprese e sviluppo
Sondrio
Il legame con il territorio come punto di forza, identità e leva di crescita. È da qui che parte la nuova Direzione regionale Lombardia Nord di Bper, nata a Sondrio dopo l’integrazione con la Banca Popolare di Sondrio. Un radicamento profondo, costruito negli anni e oggi destinato a rafforzarsi ulteriormente grazie a una struttura più ampia, più solida e più vicina alle esigenze locali. A sottolinearlo è Luca Romellini, dipendente della Banca Popolare dal 1991, nel suo ultimo incarico, responsabile dei due coordinamenti geografici del Veneto e della Valle Camonica, alla guida della nuova direzione regionale, che parla di una realtà capace di coniugare continuità e sviluppo.
«Sono rimasto sorpreso dai numeri - spiega - perché la presenza della banca in questo territorio è davvero eccezionale. Il legame con l’economia locale è fortissimo: la Popolare di Sondrio ha accompagnato per anni tutti i principali progetti, dall’industria all’artigianato fino al turismo, da Livigno a Bormio, fino alla Valchiavenna». Un rapporto costruito in oltre 150 anni di storia, che oggi si arricchisce di nuove opportunità. «Mettiamo a disposizione della comunità servizi più ampi e rafforziamo ulteriormente la solidità patrimoniale - prosegue Romellini -. Questo significa maggiore capacità di erogare credito e di sostenere lo sviluppo del territorio. È naturale aspettarsi che questo legame si consolidi ancora di più».
La nuova Direzione Lombardia Nord si colloca tra le più rilevanti dell’intero gruppo, non soltanto per dimensioni ma anche per il peso strategico. «È una delle tre direzioni regionali più grandi di Bper – sottolinea il direttore - e le scelte fatte vanno tutte nella direzione della vicinanza al territorio: dalla guida affidata a una figura interna alla Popolare, alla gestione del credito, fino all’organizzazione della rete».
In questa logica si inserisce anche il rafforzamento della presenza operativa, con l’apertura di quattro centri imprese nel territorio di riferimento della direzione a Sondrio, Lecco, Monza Brianza e Como. Ma soprattutto con una scelta che guarda ancora più da vicino alle comunità locali: l’attivazione di nuovi corner dedicati alle imprese a Bormio e in Valchiavenna. «La vicinanza è fondamentale - sottolinea Romellini - perché questo territorio ha caratteristiche molto specifiche. Spesso le aziende avevano un rapporto quasi esclusivo con la Popolare di Sondrio, quindi è essenziale conoscere a fondo il tessuto economico e mantenere un contatto diretto. I corner che apriremo vanno proprio in questa direzione: essere ancora più presenti e accessibili».
Un modello che punta a valorizzare anche le competenze interne. A Sondrio, infatti, resta un polo occupazionale di primo piano: oltre ai circa 900 dipendenti della direzione regionale, altrettanti lavorano in strutture di servizio per tutto il gruppo, tra cui funzioni strategiche come estero, enti e l’IT di San Pietro Berbenno. «Abbiamo un ruolo importante come partner dell’economia locale - conclude Romellini -. Questo significa avere non solo l’onore, ma anche la responsabilità di essere protagonisti nello sviluppo del territorio».
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