Le linee colorate della metropolitana si trasformano in lampade nella collezione Metro, nata dalla collaborazione tra lo studio Piovenefabi e Valerie Objects. Durante la Design Week, questi oggetti luminosi hanno popolato uno spazio all’interno della fermata Rovereto della metro rossa, un tempo occupato da un bar.
L’idea risale alla Chicago Architecture Biennale del 2017, quando lo studio Piovenefabi aveva presentato una serie di pezzi d’arredo originali. «Quella biennale ragionava soprattutto sull’utilizzo delle referenze storiche - spiega Giovanni Piovene, che ha fondato Piovenefabi insieme ad Ambra Fabi - e noi abbiamo scelto di presentare proprio un progetto di reinterpretazione della metro di Milano, che è stata aperta nel 1964 e ha ispirato, tra le altre cose, la metropolitana di New York. Si può dire che la metropolitana milanese abbia davvero fatto la storia per quanto riguarda il design coordinato dei sistemi dei trasporti. Soprattutto, i progettisti sono stati capaci di darle una veste unica, prendendo peraltro in considerazione le capacità, i materiali e le aziende attive nel territorio in quegli anni».
I vari elementi d’arredo presentati nel 2017 sono diventati poi parte della collezione permanente del Design Institute di Chicago, e sono stati adottati dalla galleria belga Maniera, che ne ha fatto una collezione a tiratura limitata. La lampada ispirata ai tubolari scelti per i corrimano da Franco Albini, invece, è passata a Valerie Objects. Oggi, è declinata in varie opzioni, sia da terra sia da scrivania. «Quest’anno il progetto della lampada è cresciuto - conclude Piovene - fino a diventare una famiglia, con pezzi dalle forme diverse, declinate in vari colori: rosso, verde, giallo e bianco. Da due anni ci siamo messi poi in contatto con Atm per riuscire a riaprire e sistemare questo spazio. Con questa Design Week, siamo riusciti finalmente ad esporre i pezzi e farli conoscere alla città».
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