Economia / Lecco città
Lunedì 12 Gennaio 2026
Fiocchi, un secolo e mezzo di storia: nuovi ingressi e una monografia
L’azienda leader nella produzione di munizioni celebra un anniversario importante con eventi e la pubblicazione di un libro in collaborazione con Mondadori. Alexander Ruestig nominato nuovo CEO e Hannes Dikhoff entra a far parte del management nel ruolo di direttore marketing.
Lecco
L’azienda Fiocchi compie 150 anni. In occasione di questo prestigioso traguardo viene presentata “Legacy in motion”, la campagna che segna l’avvio delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’azienda. Un compleanno importante che coincide con nuove nomine al comando del Gruppo.
Stefano Fiocchi ne è sempre il presidente, mentre Andrea Ruestig è il nuovo Ceo e Hannes Dikhoff entra a far parte del management nel ruolo di direttore marketing. Il Gruppo Fiocchi fa parte del gruppo industriale CSG (Czechoslovak Group) e comprende Fiocchi Munizioni, il brand Baschieri & Pellagri e la società britannica Lyalvale Express. A fronte di queste nuove nomine, c’è un importante traguardo che diventa occasione per rileggere la propria storia. L’azienda Fiocchi inizia il suo percorso proprio nel 1876 con Giulio Fiocchi (1851-1916).
Capo contabile della Banca Industriale e Commerciale di Milano, Giulio Fiocchi, insieme ad Eugenio Ferrari, rilevò l’azienda “Micheloni & C” per la parte relativa alla fabbricazione delle cartucce e diede vita alla “Giulio Fiocchi”. In società entrarono poi altri soci, ma vennero presto liquidati da Giulio Fiocchi, che restò l’unico proprietario della fabbrica. L’attività produttiva, da principio concentrata sulla fabbricazione di armi e munizioni, fu integrata dalla lavorazione della polvere pirica. Giulio Fiocchi sposò Giuseppina Cantù (1868-1924) il 3 novembre 1887 ed ebbero otto figli. A Lecco decise di aprire un secondo settore di attività e, nel 1906, avviò la produzione di bottoni e di altre minuterie metalliche per la cui fabbricazione erano utilizzati i residui di nastri di ottone già usati per i fondelli dei bossoli.
Nel 1911 venne messo in funzione a Belledo di Lecco lo stabilimento per la produzione di esplosivi primari e munizioni a palla, sia militari che commerciali, dando alla Fiocchi la sua fisionomia definitiva. Il 20 giugno 1916 Giulio Fiocchi si spense e la conduzione della società passò nelle mani di tre dei suoi sei figli maschi: Piero Angelo, Carlo e Lodovico, che portarono la società ad un importante sviluppo tra le due guerre del Novecento. La campagna per ricordare i 150 anni di attività mette al centro il Dna del brand: una tradizione nata a Lecco e cresciuta nel mondo, capace di parlare sia ai tiratori sportivi sia ai cacciatori, sia ai professionisti della difesa sia ai partner industriali.
Nel corso del 2026 è previsto un programma articolato di eventi: incontri istituzionali, momenti legati al territorio, occasioni esclusive per clienti e partner, iniziative rivolte alle nuove generazioni. Format diversi, costruiti su pubblici eterogenei (istituzionali, professionali e appassionati), con un obiettivo comune: permettere a ciascuno di vivere da vicino un’eredità che continua a muoversi e a evolvere. Tra i progetti previsti c’è anche la pubblicazione di una monografia dedicata alla storia del marchio che si intitolerà “Fiocchi. 150 anni di storia italiana” e sarà realizzata in collaborazione con la casa editrice Mondadori. Si tratta di un documento che restituisce le tappe fondamentali dell’azienda, il legame con il territorio e il dialogo costante con i mercati internazionali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA