Gli imprenditori nel Canton Vallese: «Tanti stimoli»

Missione Confindustria in Svizzera. Visini: «Zona dalla caratteristiche simili alla nostra Innovazione e turismo, un legame fonte di ispirazione»

Una delegazione di imprenditori italiani ha attraversato le Alpi per una tre giorni di confronto e scambio culturale e commerciale: il 25, 26 e 27 marzo, Confindustria Lecco e Sondrio, insieme a rappresentanti di Confindustria Como, ha guidato una missione imprenditoriale nel Canton Vallese, in Svizzera, rivolta soprattutto alle aziende della filiera agro-alimentare, ma aperta anche a realtà di altri settori. L’iniziativa, promossa dalla Categoria merceologica agro-alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio, segue la missione internazionale dello scorso anno in Francia, confermando la volontà di consolidare relazioni con territori europei caratterizzati da forti potenzialità di sviluppo economico e turistico.

«Quest’anno abbiamo scelto il Vallese – ha spiegato Giorgio Visini, presidente della categoria merceologica agroalimentare di Confindustria Lecco e Sondrio – perché presenta caratteristiche molto simili alla Valtellina: una valle a quota simile, con terrazzamenti valorizzati per la produzione di vini e un forte legame con il turismo. Si nota un connubio tra innovazione e turismo che può essere fonte di ispirazione anche per le nostre aziende. È una valle alpina disposta longitudinalmente, come la Valtellina, e non verticalmente, il che rappresenta una rarità tra le valli alpine».

«Gli amici del Vallese ci hanno invitato alla loro assemblea annuale di Confindustria, permettendoci di condividere visioni, opportunità e anche le difficoltà di questo momento particolare» ha concluso.

Il programma della missione ha alternato visite aziendali a momenti di approfondimento culturale. Come ha raccontato Riccardo Confalonieri, direttore della sede di Sondrio e responsabile della riorganizzazione di Confindustria Lecco e Sondrio, «nella parte tedesca del Vallese abbiamo conosciuto il caseificio Walker e il centro di ricerca agroalimentare, mentre nella parte francese abbiamo osservato le tipiche pecore dal naso nero. Lo Château de Villas ci ha ospitato per una cena e una degustazione dei vini locali guidata dall’enologo e da un ex membro del consiglio cantonale». La giornata successiva ha previsto la visita al Domaine Rouvinez, principale cantina del Vallese, dove è stato possibile approfondire la produzione vinicola locale e confrontarla con le varietà italiane, osservando strategie diverse di promozione e commercializzazione.

Ma la missione ha spaziato anche oltre l’agroalimentare: Aproz Sources Minerales, azienda di imbottigliamento di acqua minerale, e Constellenium, realtà leader nell’alluminio, quest’ultima ha rappresentato l’occasione per discutere con associati del gruppo filiera tecnologie strategiche di temi legati all’aerospazio e alla difesa. La conclusione del tour ha previsto la visita a Biofruits, specializzata in frutta biologica, e alla storica Distilleria Morand, dove i partecipanti hanno potuto assistere a un tour guidato e a degustazioni dei prodotti tipici.

Anche Andrea Fumagalli, presidente del Gruppo alimentare di Confindustria Como, ha sottolineato l’importanza del confronto con gli imprenditori locali. «È stato stimolante osservare la passione e l’attenzione al prodotto che caratterizzano gli imprenditori del Vallese, un elemento condiviso anche nelle nostre realtà – ha commentato –. L’organizzazione della missione è stata impeccabile, grazie anche a Vincent Riesen, direttore della Camera di commercio e industria del Vallese, che ci ha guidato tra aziende e aspetti culturali del territorio».

Proprio Vincent Riesen ha evidenziato come «il confronto tra territori simili generi stimoli reciproci, permettendo di condividere esperienze imprenditoriali, valorizzare le risorse locali e rafforzare reti internazionali».

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